Daniele Varvaro, doppiatore siciliano che spopola su Instagram

Una storia di un talento scoperto un po’ per caso e che è diventato virale grazie agli strumenti multimediali di oggi, che consentono una rapida esposizione se si è in grado di sfruttare i giusti canali. La storia di Daniele Varvaro, che vive a Castellammare Del Golfo in provincia di Trapani, paese di mare dove gestisce uno stabilimento balneare, si incrocia con quella dei social, nello specifico di Instagram, quando inizia a proporre video con doppiaggi divertenti.


Immagini vere, prese dalla quotidianità, sulle quali si vanno poi ad adattare dialoghi inverosimili; ed è lì che nasce la sfera comica che porta questi video ad essere molto apprezzati e, in alcuni casi, a diventare estremamente virali. Ma di termini come ‘influencer’ o ‘star dei social’, oggi ampiamente usati e abusati, Daniele Varvaro non vuole sentire parlare.
“Influencer? Non mi piace molto questa parola accostata a me: non credo che rispecchi troppo quello che faccio, anche se spesso mi chiamano con questo appellativo.”

Infuencer? No grazie

Perché quello che fa, concretamente, Daniele Varvaro su Instagram (questo il link al suo profilo) è condividere storie divertenti cambiando la sua voce e creando in questo modo personaggi sempre nuovi. Niente a che vedere con esibizionismo fine a sé stesso, ma un tentativo di strappare sorrisi e portare divertimento.
Tentativo che a quanto pare ha funzionato, visto che con il passare del tempo i suoi video sono diventati virali: alcuni hanno iniziato a superare il milione di visualizzazioni, motivo per il quale in molti hanno iniziato a notare questo ragazzo siciliano con il dono di avere ‘tante voci’. Ed ecco che gli sono piombate addosso richieste di qualunque genere, soprattutto dalle radio che sono rimaste affascinate dalle sue voci.

I doppiaggi ignoranti

“Ho capito di aver raggiunto dei risultati importanti quando in giro, fuori città, la gente mi fermava per una foto”. Commenta così, Daniele Varvaro, il suo ‘successo’, che lui stesso sminuisce riportando tutto ad una passione, figlia di un dono naturale, il cui obiettivo è sempre quello di “far divertire la gente.”
Mantenendo sempre fede alla sua ironia e gestendo il tutto con leggerezza, Daniele ha voluto chiamare questo suo progetto “doppiaggi ignoranti”, anche per mantenere il focus sull’obiettivo finale di divertire e per non conferire una connotazione troppo seria a quella che, in fondo, per lui è e rimane una passione. Malgrado le tante realtà che ora lo cercano e quel termine ‘influencer’ che viene ormai affibbiato a chiunque riesca ad emergere, per una qualche ragione, sui social. (Pubbliredazionale)