Un ritorno alle proprie radici, tra memoria, emozione e orgoglio per una storia familiare che da Lipari ha attraversato il mare per arrivare fino in Australia. È quello vissuto da alcuni componenti della famiglia Puglisi, imparentata con altre storiche famiglie di pescatori liparesi, ricevuti dal sindaco Riccardo Gullo nel corso della loro visita nell’isola natia dei loro avi.
Un incontro nel quale i ricordi hanno avuto un ruolo centrale. Pur essendo nati dall’altra parte del mondo, i componenti della famiglia Puglisi hanno mantenuto vivo il legame con Lipari attraverso i racconti dei nonni e dei genitori, conservando nella memoria immagini, nomi e luoghi dell’isola.
Particolarmente emozionante il racconto della casa degli avi, descritta nei minimi particolari, quasi a testimoniare quanto il ricordo delle proprie origini sia rimasto intatto nonostante il trascorrere delle generazioni e la distanza.
Ma il viaggio a ritroso nella storia familiare ha riguardato anche l’esperienza vissuta in Australia. Una storia di emigrazione e di lavoro nella quale l’antico mestiere della pesca ha rappresentato un importante filo conduttore. Gli eoliani, infatti, hanno avuto un ruolo significativo nello sviluppo delle comunità nelle quali si sono stabiliti, contribuendo alla trasformazione di piccoli centri in moderne e vivaci cittadine.
Un percorso del quale la famiglia Puglisi ha raccontato con orgoglio i risultati raggiunti e il senso di appartenenza maturato nel Paese che li ha accolti, senza però perdere il legame con la terra di origine.
Nel corso del saluto con il sindaco Gullo si è parlato anche della lunga e prestigiosa tradizione dei pescatori liparesi, protagonisti di una storia che affonda le proprie radici nei secoli.
Una storia che porta anche alla corte di Ferdinando di Borbone, quando alcuni pescatori liparesi furono chiamati nel Regno e ospitati, insieme alle loro famiglie, nella Reggia di Caserta, per contribuire alla formazione di un Corpo di Volontari di Marina particolarmente apprezzato dallo stesso sovrano.
La visita della famiglia Puglisi è diventata così un piccolo viaggio nella grande storia dell’emigrazione eoliana: una storia fatta di partenze, sacrifici, lavoro e successi, ma anche di un legame con le isole che il tempo e la distanza non sono riusciti a cancellare.
Da Lipari all’Australia e dall’Australia nuovamente a Lipari, attraverso i racconti tramandati di generazione in generazione, riaffiora così una parte della storia dell’arcipelago e delle sue famiglie di pescatori, che continuano a sentirsi profondamente legate alla propria terra d’origine.











