Dalla prima comunione una rinnovata speranza per un futuro migliore

Riceviamo da Mimma Sparacino e pubblichiamo:

Una semplice riflessione sulla giornata di ieri che ha visto la nostra città unita nella più grande delle nostre chiese, la cattedrale, dedicata al Santo Patrono S.Bartolomeo.

Una chiesa gremita di amici, parenti , fedeli stretti a quei bambini che per la prima volta si accostavano all’Eucaristia.

Non è facile per me parlare visto che insieme a Giuseppe Cirino ed Enny Bernardi, con la collaborazione della mamma Marianna Di Maro, siamo stati catechisti dei bimbi, così come non è stato facile guidarli fino alla giornata di ieri.

Sono bambini intelligenti e assai vivaci ma con l’aiuto di Dio abbiamo raggiunto insieme risultati straordinari.

Una grande gioia si respirava ieri da parte di tutti, una grande trepidazione da parte dei bambini, grande commozione per la celebrazione tutta e in particolare per l’omelia del meraviglioso Don Gaetano Sardella.

Protagonisti indiscussi i bimbi ma con al centro la famiglia, che ha partecipato attivamente con le letture, i salmi, l’accensione delle candele.

Quella famiglia che pur tra mille difficoltà resta sempre nucleo centrale della società.

In questo momento così difficile, triste e faticoso, la giornata di ieri ci ha riempito di speranza, di futuro, di bello come se Qualcuno ci avesse dato una carezza leggera, sostenendoci e sorridendoci in quell’atmosfera unica e irripetibilile che solo la fede sa dare.

Speriamo di poter seguire ancora i ragazzi, abbiamo grandi progetti di fede comune, cresciamo con loro anche noi

Dio illumini il cammino nostro e dei nostri figli, e con l’aiuto del Parroco ci faccia essere buoni testimoni di fedeltà al vangelo nelle nostre famiglie.

Grazie a tutti

Mimma Sparacino