Da Sidney, Giovanni Finocchiaro : qui ancora si vota senza documento d’identità

da Sidney, Giovanni Finocchiaro

Voto all’italiana…

Caro Direttore,

Da Sidney Giovanni Finocchiaro : "no jab, no job..."

tutti i residenti iscritti nelle liste elettorali del comune di City of Canada Bay, andranno a votare sabato 4 dicembre 2021. In bocca al lupo e buona fortuna al sindaco uscente Angelo Tsirekas, amante delle Eolie e a Micheal Megna originario di Canneto.

Colgo l’occasione per amplificare una stramberia del sistema elettorale australiano che mi colse di sorpresa al mio primo esercizio di voto Down Under. Molti prendono il portafoglio o la borsa mentre si avvicinano alla cabina elettorale, presumendo che dovranno dimostrare chi sono, mentre entrano per votare.
Non è così. Non è necessario produrre un documento d’identità per votare.
È una regola di vecchia data in Australia, ma potrebbe presto cambiare, almeno si spera…
E sta già suscitando un acceso dibattito, con accuse di privazione dei diritti, soppressione degli elettori, discriminazione e razzismo.

Chiunque degli Italiani con passaporto Australiano, che abbia già votato ad un seggio elettorale per le elezioni politiche o amministrative australiane saprà che è generalmente un processo molto semplice.
Quando ti presenti a una cabina elettorale, un funzionario ti chiederà il tuo nome e indirizzo e ti controllerà da una lunga lista, tipo pagine gialle.

Ti verrà anche chiesto se hai già votato nelle elezioni in corso. Supponendo che la risposta sia no, ti verranno consegnate le schede elettorali e potrai votare insieme ad altri cittadini, gomito a gomito come se fossi al bancone del bar a prendere il caffè.
Per anni ho sostenuto che il processo è troppo aperto agli abusi e che una persona può facilmente fingere di essere qualcun altro e votare più schede.
In Australia, per accedere ad un qualsiasi club, aprire un conto corrente in banca, ritirare un pacco all’ufficio postale o guidare un’auto, devo mostrare un documento d’identità con fotografia.
E quando si svolge il dovere più importante di cittadino, vale a dire votare, non è necessario alcun documento d’identità ??
Non trovo il nesso logico.

Pare che qualcuno FINALMENTE si sia svegliato, e il Comitato congiunto del Parlamento per le questioni elettorali, ha sostenuto che sono necessarie maggiori garanzie.

Un’inchiesta fatta sulle ultime elezioni politiche, afferma che il voto multiplo è “nel complesso un problema molto piccolo” e di solito viene eseguito da persone con problemi di salute mentale piuttosto che frode deliberata.
E almeno dall’ultima importante revisione delle leggi elettorali, il voto multiplo non ha mai cambiato l’esito finale di un’elezione…….😎

Le elezioni elettorali non devono essere solo eque, aperte e trasparenti, ma devono essere viste come tali.
E chiedere un documento di identità è una riforma piuttosto sensata e non controversa.

Prepararsi al peggio, sperare per il meglio.