Coscione : bene finanziamento zona S.Anna, ma tutto il resto ?

di Francesco Coscione

La “grande soddisfazione” dell’ Amministrazione Comunale per l’approvazione del finanziamento per la riqualificazione della zona di Sant’ Anna e legittima e deve da parte nostra essere condivisa. Ritengo tuttavia, porre alcune domande che, sarebbe corretto, avessero la stessa diffusione della suddetta “grande soddisfazione”.
La strada di Bagnamare è una bomba ad orologeria, riparata alla meno peggio senza che nessuna autorità abbia il coraggio di dire le reali condizioni in cui si trova una della arterie più importanti dell’isola. Quando accadrà l’irreparabile vedremo il vergognoso rimpallarsi di responsabilità sulla pelle dei cittadini. Spero che nessuno abbia il coraggio di dire che adesso sta arrivando l’estate e non si può, da anni dicono la stessa cosa e in inverno non fanno nulla;
Il pontile degli aliscafi a Lipari è, in alcune sue parti come documentato dagli scatti dei cittadini, in pessime condizioni con molte parti arrugginite anche a diretto contatto con l’utenza con pericolo di procurarsi lesioni;

I cassonetti della spazzatura sono, per la gran parte, in condizioni fatiscenti e pericolosi per i cittadini e per gli operatori;
Gran parte della strade dell’ isola hanno buche enormi ed estremamente pericolose per la viabilità;
I dissuasori posti nella via Falcone-Borsellino e Isa Conti sono a pezzi e completamente inutili e si potrebbero sostituire con attraversamenti pedonali rialzati come posti in molte città (ribadisco la mia contrarietà a questo mezzo dissuasivo a detta di molti inutile ma se proprio dobbiamo metterli per zittire la coscienza facciamolo come si deve);
Non esistono servizi igienici pubblici;

Il tratto della strada a Porticello che è stata chiusa per metà, come è di moda ormai ovunque, sotto è vuota e ad alto rischio (vedi rimpallarsi di responsabilità).
La sentieristica è quasi completamente inutilizzabile e impercorribile;

La lista potrebbe continuare ma dico: prima di riqualificare una zona della quale tutte le persone con le quali ho parlato si domandano cosa c’è da fare (è una di quelle messe meglio) non sarebbe stato opportuno fare altro? Recitava una vecchia canzone: “tv a colori e pane dentro al secchio”. So che i finanziamenti sono mirati (altra legge insensata e assurda!) ma ci piacerebbe avere delle risposte con la stessa diffusione mediatica di cui sopra, oppure l’Amministrazione pensa che non ce li meritiamo? Vorrei ricordare che tutti i soldi, ripeto tutti, vengono dalle nostre tasche: stipendi, gettoni, finanziamenti, ecc. e chi paga ha il sacrosanto diritto di sapere come e perchè i soldi vengono o non vengono spesi.