Ci sono persone che finiscono per identificarsi con un tempo dell’anno, con un’atmosfera, con un modo di vivere la propria comunità. Per tanti liparesi, Maurizio Biviano era l’estate.
Si è spento oggi, a 65 anni, dopo aver combattuto con coraggio contro un brutto male. Una notizia che addolora profondamente Lipari e, in particolare, Canneto, dove Maurizio era conosciuto e stimato da tutti.
Negli anni novanta il suo ritorno da Milano, dove lavorava, segnava quasi l’inizio della stagione estiva. Con lui arrivavano le serate in compagnia, le risate, la voglia di stare insieme. Era uno di quegli amici che sapevano rendere più bella l’estate e più leggeri i giorni, lasciando un ricordo che il tempo non ha mai cancellato.
Poi la scelta di tornare definitivamente nella sua isola. Alle Poste, e soprattutto nell’ufficio di Canneto, ha servito la comunità con discrezione, disponibilità e senso del dovere, conquistando la stima dei colleghi e l’affetto di quanti lo hanno conosciuto dietro quello sportello, sempre pronto ad accogliere tutti con educazione e rispetto.
Maurizio se ne va lasciando il ricordo di un uomo perbene, di un galantuomo autentico, qualità che oggi sembrano sempre più rare. Rimane il vuoto della sua assenza, ma anche il privilegio di averlo conosciuto e di aver condiviso con lui un pezzo di strada.
A Maria Paola e ai familiari giungano l’abbraccio e le più sincere condoglianze della redazione del Giornale di Lipari, unite a quelle dell’intera comunità che oggi saluta con commozione uno dei suoi figli più stimati.
Ciao Maurizio. La tua estate continuerà a vivere nel ricordo di chi ti ha voluto bene.










