Chiofalo e l’eversione dei “novelli Masaniello”

Riceviamo da Luca Chiofalo e pubblichiamo

UN PENSIERO “LIBERAMENTE” ISPIRATO DALLE ULTIME VICENDE NAZIONALI

Spiace dover constatare che aver studiato (anche legge), spesso, non vuol dire essere padroni del senso di legalità e del concetto di stato di diritto… incitare alla sommossa, bloccare città e altrui attività, chiedere ai poliziotti di ignorare gli ordini delle istituzioni di uno stato sovrano e democratico del quale devono garantire l’ordine, fare liste di proscrizione dei giornalisti scomodi e avere atteggiamenti squadristi non rientrano tra le possibilità del confronto democratico: questa si chiama eversione…! perché assurga al preteso rango di rivoluzione salvifica e liberatoria, ci vuole la condivisione ed il sostegno (volontari) della maggioranza della popolazione.

Fino a quando questo non avverrà, ai “novelli Masaniello”, chiedo, civilmente, di lasciare in pace le persone che hanno cercato e cercano, avendo sempre vissuto lontane dal “privilegio”, di migliorare il proprio mondo senza urlare contro tutti quelli che non li seguono, additando nemici e complotti ovunque…! la “patente” di salvatori della patria non si pretende…!

CORDIALMENTE

 

LUCA CHIOFALO