Canneto – Porticello, il geologo Russo: Consolidare al più presto i viadotti

il geologo Nico Russo
il geologo Nico Russo

Lipari – ” Sono del parere che un immediato intervento preventivo di consolidamento dei viadotti e la sistemazione delle opere di regimazione idraulica possano allontanare i pericoli ed evitare pertanto l’isolamento dei centri abitati con tutto ciò che ne può conseguire”. Questo quanto affermato dal geologo Nico Russo, ex responsabile della Protezione civile di Lipari, sullo stato di pericolosità della provinciale Canneto – Porticello, nel tratto di Pietra Liscia, in seguito allo stato di abbandono delle cave di pomice. ” Le aree dell’ex cava di pomice di Porticello, dopo la chiusura imposta dall’Autorità Giudiziaria nell’agosto del 2007- ha ricordato Russo- sono state interessate da un progressivo dissesto idrogeologico generato dalla mancata manutenzione delle opere di regimazione delle acque che la Pumex Spa, durante il nomarle esercizio di cava, manteneva efficienti canalizzando le acque di deflusso meteorico lungo quattro drenaggi principali distribuiti da Capo Rosso a Porticello. I primi effetti, con evidenti conseguenze sulla viabilità provinciale si ebbero il 4 settembre 2009, quando, dopo un violento nubifragio, notevoli quantità di acqua e detriti invasero la strada provinciale ed una frana isolò Canneto dai centri abitati di Porticello ed Acquacalda per quasi un mese.

Dopo tale evento la Provincia ed il Comune di Lipari intervennero ripristinando la viabilità mettendo in sicurezza l’area di frana e ripristinando nell’area di cava le principali linee di regimazione delle acque.

1Dopo questi interventi- ha continuato il geologo- non si registrarono tracimazioni dei detriti lungo la strada provinciale ma ciò non significa che l’area di cava goda di buona salute. Infatti, dopo ogni acquazzone le acque di deflusso superficiale miste a consistenti quantitativi di pomice vengono a valle erodendo inesorabilmente i versanti che, nella porzione più a valle formano la base su cui fondano i due viadotti della Strada Provinciale che unisce Canneto con Acquacalda”. Per Russo, quindi ” mentre la stabilità dei fronti di cava ed i rilevati realizzati durante l’escavazione non presentano un pericolo diretto, l’elevata erodibilità di questi ultimi e la mancata manutenzione delle opere di allontanamento delle acque meteoriche rappresenta un rischio reale per l’infrastruttura viaria che senza immediati interventi verrà irrimediabilmente compromessa con incalcolabili conseguenze. Un eventuale crollo dei viadotti, inoltre- avverte Nico Russo- non comprometterebbe soltanto la viabilità ma anche i numerosi servizi vitali per Acquacalda e Porticello quali la rete di distribuzione idrica, la rete telefonica ed elettrica, il cavo di media tensione che unisce le centrali elettriche di Salina e Vulcano. Buona parte dei predetti servizi sono ancorati ai viadotti della Provinciale”.