Cancellazione seconda rata Imu: Ecco come il Governo troverà i soldi

Aumento della benzina e più tasse sulle banche. Bisogna recuperare anche 500 mln per i comuni che hanno aumentato l’aliquota come quello di Lipari

Fra le coperture per la cancellazione della seconda rata Imu c’è l’aumento al 128% per il 2013 (al 127% nel 2014) dell’acconto Ires per banche e assicurazioni, oltre all’aumento delle accise su carburanti a partire dal 2015. Presente anche l’acconto sull’imposta del risparmio amministrato.Lo prevede la bozza attuale del provvedimento, la cui approvazione è stata rinviata al Cdm di martedì prossimo. L’aumento delle accise sui carburanti dovrebbe scattare dal 1° gennaio 2015 al 15 febbraio 2016, con l’obiettivo di assicurare 1,6 miliardi di maggior gettito.

Ai 2 miliardi per esentare le prime case non di lusso , bisogna infatti aggiungere i 347 milioni per lo stop all’Imu sui terreni e fabbricati rurali (un’esenzione per la quale si sta battendo il ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo, fino a minacciare le dimissioni) e i 500 milioni per i rimborsi ai Comuni che hanno aumentato quest’anno l’aliquota (se non passa l’idea di far pagare ai contribuenti il saldo ad aliquota 2012 e quello ad aliquota 2013 maggiorata)

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