Stop immediato alla stagione 2026-2027
Accolto il ricorso delle associazioni ambientaliste. Il decreto regionale è illegittimo per l’assenza di un piano faunistico-venatorio aggiornato.
Stop alla caccia in tutta la Sicilia per la stagione venatoria 2026-2027. La Terza sezione del Tar di Palermo, presieduta da Roberto Valenti, ha annullato il decreto assessoriale del 21 maggio scorso, con il quale era stato approvato il calendario venatorio regionale.
I giudici hanno accolto il ricorso presentato dalla Federazione nazionale Pro Natura e dalla Lega antivivisezionista, rilevando l’illegittimità del provvedimento per la mancanza di un piano faunistico-venatorio aggiornato, fermo al 2013.
La decisione comporta, secondo le associazioni ricorrenti, l’immediata sospensione dell’attività venatoria su tutto il territorio siciliano. La Regione è stata inoltre condannata a pagare 4 mila euro di spese legali.
Una sentenza che le associazioni definiscono una vittoria per la tutela della fauna selvatica e della biodiversità, richiamando la necessità di una pianificazione scientifica aggiornata prima di autorizzare qualsiasi attività venatoria.










