A Lipari un messaggio di pace e memoria
Alla vigilia di Tutti i Santi, nella rinnovata chiesa dei Cappuccini, nell’area del camposanto di Lipari, si è vissuto un momento di intensa spiritualità e raccoglimento.
Le Suore Francescane dell’Immacolata di Lipari, con una celebrazione eucaristica officiata da don Lio Raffaele e don Gaetano Sardella, hanno ricordato il loro 121° anniversario e l’800° anniversario della nascita di San Francesco, rinnovando ai fedeli un invito quanto mai attuale: scambiare, testimoniare e promuovere la pace, nel solco degli insegnamenti francescani.
Un appuntamento che assume un significato ancora più profondo in un periodo in cui le tradizioni sembrano talvolta cedere il passo a nuove ricorrenze, come Halloween, spesso più conosciute e celebrate dalle giovani generazioni.
Eppure quel cimitero illuminato, tempio della memoria e della fede, dove riposano i nostri cari e dove le luci delle candele si intrecciano ai ricordi, conserva un patrimonio di valori che non dovrebbe andare perduto.
Non si tratta di contrapporre una festa all’altra, ma di riscoprire il senso di una tradizione che appartiene alla nostra storia, alla nostra cultura e alla nostra identità. Perché conoscere i Santi, ricordare chi ci ha preceduto e coltivare la spiritualità significa anche trasmettere alle nuove generazioni radici e valori.
La celebrazione ai Cappuccini, tra fede, memoria e l’invito francescano alla pace, ha ricordato a tutti che la memoria non fa paura, è l’oblio che dovrebbe farci paura.










