Emergenza servizio di Elisoccorso SUES-118 di Messina, con gli Anestesisti Rianimatori della base presso il P.O. Papardo che hanno ritirato la loro disponibilità all’effettuazione dei turni a partire dalle ore 08:00 di oggi. La situazione, definita di “gravità inaudita” dal COAS Medici Dirigenti Sicilia, ha spinto l’organizzazione sindacale a richiedere un intervento urgente alle massime autorità regionali e nazionali, tra cui il Prefetto di Messina, il Ministro e l’Assessore Regionale alla Salute, e il Presidente della Commissione all’ARS.
La vertenza: compensi non allineati e segnalazioni ignorate
La drastica decisione dei medici rianimatori non è improvvisa, ma scaturisce da una problematica annosa e più volte segnalata dal COAS Medici Dirigenti Sicilia: il mancato adeguamento dei compensi orari per l’attività di Elisoccorso. Secondo il sindacato, le tariffe attuali non sono allineate a quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) della Dirigenza Sanitaria e, soprattutto, sono inferiori a quanto già riconosciuto in altre realtà regionali del territorio nazionale. Il COAS Medici Dirigenti Sicilia aveva già sollecitato un’azione risolutiva da parte dell’Assessorato Regionale alla Salute.
Servizio a rischio: la criticità del turno diurno
La conseguenza immediata di questa protesta è una carenza critica di personale: nessun medico è stato designato per la copertura del turno diurno in eliambulanza. Questa situazione ha costretto la Dott.ssa Vittoria Saraceno, che aveva coperto il turno notturno, a rimanere in servizio. Un gesto di encomiabile sacrificio, ma al contempo “inaccettabile” nelle parole del COAS, poiché evidenzia una situazione in cui un medico è costretto a prolungare il proprio turno ben oltre il dovuto per non lasciare scoperta una funzione essenziale per la tutela della salute pubblica. Il sindacato sottolinea che, senza un formale passaggio di consegne e un adeguato cambio, il medico non può e non deve abbandonare il servizio, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini.
Appello alle istituzioni: intervento urgente per la sicurezza pubblica
Il COAS Medici Dirigenti Sicilia ha evidenziato come l’interruzione di un servizio di vitale importanza come l’elisoccorso, destinato a interventi di emergenza-urgenza in contesti complessi e spesso inaccessibili via terra, rappresenti un “gravissimo pregiudizio per la sicurezza e la salute dei cittadini della provincia di Messina e delle aree limitrofe.”
Per tali ragioni, e in considerazione del ruolo istituzionale di garante della sicurezza pubblica ricoperto dal Prefetto, il sindacato ha richiesto un “urgente e risolutivo intervento presso le Istituzioni e gli Enti preposti” al fine di sbloccare l’impasse e garantire l’immediata ripresa del servizio. La nota si conclude con la fiducia in un sollecito riscontro e in un’azione tempestiva da parte delle autorità coinvolte.











