Le Isole Eolie puntano sulla destagionalizzazione turistica, mettendo insieme imprese locali e operatori internazionali per allungare la stagione e creare nuove opportunità di lavoro per i giovani. Da Brand Eolie, rete che riunisce oltre 120 attività tra alberghi, ristoranti, aziende agricole, artigiani e operatori turistici, arriva la sfida di raggiungere almeno dieci mesi di attività e occupazione l’anno.
In questa direzione si inserisce anche l’iniziativa in programma il 18 ottobre a Lipari e il 19 ottobre a Salina, quando quattordici tour operator internazionali, provenienti da mercati strategici come Stati Uniti, Europa, Australia, India e America Latina, incontreranno gli operatori eoliani per sviluppare nuove opportunità commerciali. Previsto anche il coinvolgimento di giornalisti e influencer stranieri.
L’evento è organizzato da Fin-Project in collaborazione con Federalberghi Isole Eolie, nell’ambito del progetto EXCOVER – Explore & Discover the Aeolian Islands, finanziato dal Ministero del Turismo e con il Comune di Lipari come ente capofila, insieme ai Comuni di Leni, Malfa e Santa Marina Salina.
I workshop B2B si terranno domenica 18 ottobre alle 9 al Gattopardo Park Hotel di Lipari e lunedì 19 ottobre alle 10:30 a Palazzo Marchetti, a Malfa. La partecipazione è gratuita, previa registrazione online: https://forms.gle/uAFpcNkKu2xjb8PY6.
L’obiettivo è promuovere le Eolie anche nei mesi meno frequentati, valorizzando sentieri, patrimonio storico-archeologico, tradizioni ed enogastronomia. Una strategia che, secondo Brand Eolie, sta già dando segnali positivi: i dati diffusi dall’organizzazione e aggiornati al 31 agosto indicano una crescita rispetto al 2025 del 7% in alta stagione, del 15% in media stagione e del 12% in bassa stagione.
Per trasformare questa tendenza in occupazione stabile, tuttavia, servono anche collegamenti affidabili, porti sicuri e maggiori servizi durante tutto l’anno. La sfida non riguarda soltanto il turismo, ma il futuro stesso dell’arcipelago: creare condizioni concrete affinché i giovani possano restare, lavorare e investire nelle isole in cui sono nati.









