Angelo Giorgianni : ” passaporto sanitario e test all’imbarco, turismo deve ripartire”

Pubblichiamo il seguente intervento su fb del magistrato Angelo Giorgianni

Jim Morrison diceva “Vivere senza tentare significa rimanere col dubbio che ce l’avresti fatta”.
La nostra economia ed il nostro futuro sono indissolubilmente legate al settore turistico e, con questa unica certezza, sono convinto che pur nella consapevolezza di potere sbagliare, non si può più esitare e si deve fare ripartire il comparto turistico, già fragile, prima che sia troppo tardi ed al danno si aggiunga la beffa.


Credo, al riguardo, che il passaporto sanitario con aggiornamento non antecedente ai 7 giorni ed il test rapido all’imbarco (su treni, aerei, pullman, navi, aliscafi ……) o, comunque, prima di raggiungere la meta turistica, potrebbero essere requisiti essenziali e sufficienti per chiedere l’emissione del biglietto e per iniziare una vacanze in ragionevole sicurezza.

La gestione successiva delle presenze turistiche, oltre al rispetto di tutte le norme di distanziamento sociale, adeguate alla contingenza, poi consiglierebbe un monitoraggio degli spostamenti mediante un applicazione di contact tracing ed un’ adeguata organizzazione della rete ospedaliera e territoriale per gestire secondo un protocollo, senza inutili allarmismi e senza improvvisazione, eventuali positivi paucisintomatici o sintomatici.

Sarà poi l’evoluzione dell’epidemia, essendo in teoria possibile che il virus, già oggi depotenziato, si possa spegnere domani da solo, a dettare le regole di distanziamento adeguate ma flessibili, con riferimento alle circostanza concrete.iMa a prescindere dalle modalità che si vorranno adottare il mio personale auspicio è che comunque si decida senza ulteriori pericolosi indugi…
“Quando si agisce cresce il coraggio, quando si rimanda cresce la paura.” P.S. Ed io aggiungo: Di paura si muore.