Airc Lipari, un impegno prezioso che cerca forze nuove

Per le campagne “Uovo di Pasqua” e “Azalea della ricerca” raccolti oltre 19 mila euro

Riceviamo da Rosanna Lorizio Spadaro , delegata Airc Lipari e pubblichiamo

Rosanna Lorizio Spadaro delegata Airc Lipari
Rosanna Lorizio Spadaro delegata Airc Lipari

In un momento storico in cui molti modelli sociali tradizionalisti stanno evidenziando limiti e carenze, il volontariato si trova a vivere una doppia contraddizione: da un lato deve mettere da parte la propria identità per calarsi in ruoli e schemi ereditati da modelli di stampo esclusivamente arcaici, dall’altro è costretto a toccare con mano la crescente inadeguatezza di tali modelli.

Inoltre, nonostante negli anni recenti questo desiderio di stare assieme, di fare volontariato sia notevolmente migliorato nel suo complesso, le associazioni di volontariato sono tuttora vittime di pregiudizi, spesso non è loro riconosciuta la dignità dovuta.

È il momento, ritengo, di tentare una via innovativa per la società, in cui le grandi risorse dell’identità del volontariato siano gli strumenti preminenti ed imprescindibili nei processi e nelle strategie dello sviluppo sociale.

Impegnarsi per una visione innovativa della società è guardare oltre con gli occhi al futuro in un’opera di coinvolgimento, perché il mondo si apra più fiducioso al suo domani.

In queste nostre amate isole “Lipari”, dalle bellezze immense delle quali Dio ci ha fatto dono, le scelte che si vanno compiendo devono essere degne del passato glorioso e della storia plurimillenaria di questo popolo eoliano.

Io penso che sia importante avere come interesse supremo il bene comune, sentirsi servitori e non padroni, convertirsi alla comunità facendosi protagonisti, testimoni coraggiosi dei valori umani e civili di queste splendide isole.

Come?

Mi piace esortare tutti coloro che hanno buona volontà a ritrovare la via del servizio ai fratelli nell’impegno sociale.

L’AIRC ha bisogno di questo impegno.

L’AIRC, a Lipari, ha bisogno di forze nuove che sappiano mettere a disposizione tutto il loro coraggio a donare, tutto il loro trasporto ad amare.

Questa associazione è così ricca e vitale, ha in se risorse, competenze e determinazione a fare sempre meglio e di più perché la ricerca trionfi ed il cancro diventi sempre più curabile.

Quindi anche quest’anno la delegazione AIRC di Lipari si è prodigata, si è spesa per dare vita all’iniziativa “Uovo di Pasqua” e “L’Azalea della Ricerca” in occasione della festa della mamma.

Il mio grazie dal profondo del cuore per l’impegno profuso a tutte le delegate.

Un grazie a tutti coloro che si sono compiaciuti darci una signorile dimostrazione del loro spirito di collaborazione nel mettere a disposizione i loro spazi nei giornali onlines, ai rappresentanti della stampa.

Resto affettuosamente grata a tutti coloro che ci hanno dato un tangibile senso di fraterna solidarietà.

Abbiamo fatto pervenire all’AIRC – Comitato Sicilia la somma di € 19.100.000, è il nostro contributo fino ad ora per quest’anno in corso . Si potrebbe fare di più? Noi continueremo a lavorare con tenacia fiduciosi, che ogni anno possa essere l’anno della svolta per la sconfitta del cancro, fiduciosi che, comunque, non si spenga giammai la fiaccola della speranza.