Un’interrogazione è stata presentata al Sindaco di Lipari per fare luce sulla mancata o ritardata fatturazione del servizio idrico per gli anni 2023 e 2024.
L’interrogazione, indirizzata al Sindaco Riccardo Gullo e per conoscenza al Segretario Generale, è stata promossa dai consiglieri comunali Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria, Antonino Russo, Lucy Iacono e Angelo Portelli.
Il Contesto della mancata fatturazione
Nel documento si premette che, ad oggi, l’ultima fatturazione del servizio idrico ricevuta dagli utenti risale all’anno 2022. Non sono state emesse, o quantomeno non sono state ancora recapitate, fatture per gli anni 2023 e 2024. Questo ritardo ha suscitato particolare clamore, soprattutto alla luce delle passate critiche del Sindaco Gullo nei confronti delle precedenti amministrazioni, accusate di aver fatto lievitare il fondo crediti di dubbia esigibilità a causa di inefficaci politiche di riscossione. I consiglieri sottolineano come l’attuale situazione sembri contraddire le promesse di buona amministrazione fatte dal Sindaco.
Le preoccupazioni espresse nell’Interrogazione
I consiglieri firmatari dell’interrogazione evidenziano diversi punti critici:
* Ritardi nella Fatturazione: Nei quasi tre anni del mandato del Sindaco Gullo, non è stata effettuata la fatturazione del servizio idrico per due intere annualità. Si menziona che, con estremo ritardo, si sarebbe provveduto a fatturare l’anno 2023, ma le bollette non sono ancora pervenute agli utenti.
* Correttezza della Fatturazione: Viene espressa la speranza che la fatturazione, quando finalmente arriverà, sia corretta e non basata su calcoli forfettari privi di una reale rilevazione dei contatori, come accaduto in precedenza. Si ricorda che numerosi utenti hanno dovuto segnalare gravi errori e importi sproporzionati da pagare, e si ipotizza che altri potrebbero aver pagato somme non dovute senza accorgersene.
* Impatto sul Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità: I ritardi nella fatturazione rischiano di contribuire all’aumento del fondo crediti di dubbia esigibilità, a causa dei mancati introiti, il che va in direzione opposta rispetto alla “buona amministrazione” promessa dal Sindaco.
* Complicazioni per il Bilancio: Queste omissioni renderanno ancora più complessa la redazione del bilancio 2025-2027, aggravando ulteriormente la già precaria situazione finanziaria dell’Ente.
* Danno Finanziario: La mancata o ritardata fatturazione comporta un evidente danno finanziario, aumentando il rischio di crediti inesigibili e compromettendo la stabilità economica del Comune.
Le Richieste al Sindaco
Alla luce di queste considerazioni, i consiglieri interrogano il Sindaco per sapere:
* Quali siano le motivazioni della mancata fatturazione del servizio idrico per l’anno 2024 e della mancata o ritardata fatturazione per l’anno 2023, con il conseguente aggravio del fondo crediti di dubbia esigibilità.
* Se intenda intervenire con urgenza, diffidando i funzionari competenti (in particolare la posizione organizzativa responsabile del settore) e richiamando ad un’attenta vigilanza l’Assessore al ramo, dott. Iacolino, affinché la questione venga risolta immediatamente e senza errori per l’utenza.













