Lipari – Dal reperimento , come tutti i comuni siciliani, l’anno scorso, di una discarica, a lavori , a quanto pare indifferibili, disposti dall’autorità marittima su segnalazione del Rina, alla nave che trasporta la spazzatura dalle isole nella terraferma. Risultato : Eolie colme, anche quest’anno , di immondizia. Da Filicudi a Panarea, da Stromboli a Vulcano un coro , comprensibilmente inarrestabile, di lamentele e foto di cassonetti straboccanti di ogni materiale sui social , ormai sfogatoio dei disagi. Cosa è avvenuto ? Da cinque giorni non si raccoglie la spazzatura nelle strade perché la nave dei rifiuti è stata sottoposta , d’urgenza, a lavori di adeguamento al portellone di imbarco-sbarco .
Il mezzo dovrebbe rientrare in servizio da domani; frattanto, al Comune, ancora senza Amministrazione dopo le elezioni dello scorso 11 giugno, e con il sindaco Marco Giorgianni , tra un problema e l’altro, alle prese anche con quello della composizione della nuova Giunta, l’emergenza è stata affrontata, proprio come l’anno scorso, inviando, ove possibile, con i mezzi di linea non sempre disponibili, autocompattatori e scarrabili per togliere dalle strade quanta più immondizia possibile, soprattutto organico. Visto il periodo, però, si tratta di misure insufficienti perchè le Eolie stanno conoscendo , anche per le note questioni internazionali , un nuovo boom turistico.












