La Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina prende posizione sulle notizie diffuse nelle ultime ore attraverso la stampa e i social network e chiarisce che le prestazioni cardiologiche saranno garantite.
Secondo quanto precisato dall’Asp 5, la nota interna circolata nei giorni scorsi non rappresenterebbe una disposizione finalizzata alla sospensione del servizio, ma rientrerebbe nella normale attività di rimodulazione delle agende ambulatoriali. Il documento, indirizzato esclusivamente al Centro Unico di Prenotazione aziendale dal Direttore Medico di Presidio, sarebbe stato predisposto per consentire la riallocazione dei pazienti negli slot disponibili e l’apertura di nuove agende.
L’obiettivo, sottolinea l’Azienda, è quindi quello di assicurare la continuità dell’assistenza e rispondere alle esigenze della popolazione delle Isole Eolie.
«Nessuna prestazione cancellata»
L’Asp ribadisce che le visite già programmate saranno riallocate nelle disponibilità esistenti e nelle nuove agende che verranno predisposte. Potrebbe verificarsi, spiega l’Azienda, un differimento di alcuni giorni o, in caso di necessità, di qualche settimana, ma senza superare i tempi previsti dalla classe di priorità assegnata alla prestazione.
La Direzione Strategica afferma inoltre di non voler entrare, in questa fase, nel merito delle motivazioni che hanno portato alla sospensione delle convenzioni da parte dell’Azienda Ospedaliera Papardo, né nelle questioni relative ai termini contrattuali di preavviso.
«La priorità dell’Azienda è garantire l’assistenza», è il principio ribadito nel comunicato. Per far fronte alla situazione, l’Asp aveva già programmato il ricorso a proprie risorse, nel rispetto della normativa vigente.
La vicenda, secondo l’Asp, rappresenta anche un’opportunità per intervenire più in generale sulla gestione delle prenotazioni. L’Azienda ha avviato una verifica delle modalità di organizzazione delle agende, con particolare attenzione alla distinzione tra primi accessi e visite di controllo e all’utilizzo degli slot disponibili.
L’obiettivo dichiarato è migliorare l’appropriatezza delle prenotazioni e contribuire alla riduzione dei tempi di attesa.
La Direzione Strategica ha inoltre chiesto alla Direzione Medica di Presidio di effettuare un approfondimento sulle procedure adottate, così da individuare eventuali ulteriori margini di miglioramento nell’organizzazione dell’offerta sanitaria.
«Rimodulare un’agenda non significa sospendere un servizio»
È questo il punto centrale sul quale l’Asp vuole fare chiarezza. L’Azienda respinge infatti l’interpretazione secondo cui la nota interna avrebbe rappresentato la cancellazione delle prestazioni cardiologiche a Lipari.
Riallocare i pazienti, aprire nuove disponibilità e modificare le agende, sostiene la Direzione Strategica, rientrano nelle normali attività organizzative di un’azienda sanitaria complessa.
L’Asp critica quindi la diffusione all’esterno di documenti interni «estrapolati dal percorso organizzativo cui appartengono» e interpretati come prova di servizi cancellati o di diritti negati. Una modalità di comunicazione che, secondo l’Azienda, rischierebbe di alimentare un allarme ingiustificato tra la popolazione eoliana.
Il messaggio finale rivolto ai cittadini è netto: nessuna prestazione viene cancellata e nessun paziente sarà lasciato senza assistenza.
«Le criticità si affrontano e i problemi si risolvono», ribadisce l’Asp, sottolineando che la priorità resta quella di garantire ai cittadini delle Eolie l’accesso alle cure e di migliorare progressivamente l’organizzazione dei servizi sanitari sul territorio.









