Nuova ordinanza sugli orari: bar fino alle 2, stop alla musica oltre l’1
Il Sindaco Riccardo Gullo riadotta integralmente il provvedimento sugli orari delle attività commerciali, dei pubblici esercizi e degli intrattenimenti musicali. La decisione si è resa necessaria per correggere un refuso contenuto nell’ordinanza n. 28, dove mancava l’indicazione del mese di giugno nella fascia temporale estiva. Nel testo si legge infatti che la frase “Nel periodo compreso tra il 1º e il 31 luglio 2026” deve essere corretta in “Nel periodo compreso tra il 1º giugno e il 31 luglio 2026”.
Orari di apertura: bar e ristoranti fino alle 2, dehors chiusi mezz’ora prima
Dal 1° giugno 2026, e fino a nuova disposizione, bar, ristoranti, pub e locali assimilati potranno aprire dalle 6:00 alle 2:00 del giorno successivo. La somministrazione nei dehors dovrà invece cessare 30 minuti prima.
Gli esercizi artigianali alimentari (pizzerie da asporto, kebab, gelaterie) seguiranno gli stessi orari, con il divieto di vendita di bevande in vetro dopo mezzanotte.
Stop alla vendita di alcolici anche nei distributori automatici H24, che dovranno sospendere l’erogazione dalle 24:00 alle 7:00.
Musica e intrattenimenti: regole più rigide e limiti differenziati per i mesi estivi
La parte più articolata dell’ordinanza riguarda la musica nei locali, che potrà essere svolta solo come “intrattenimento di ascolto”, senza piste da ballo, karaoke o strutture che favoriscano il ballo spontaneo. Il documento ribadisce che “in nessun caso deve essere arrecato disturbo alla quiete pubblica”.
Gli orari consentiti:
- 1 giugno – 31 luglio: musica dalle 20:00 alle 01:00 nei giorni di mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica e prefestivi.
- 1 – 31 agosto: musica tutti i giorni tranne il lunedì, sempre dalle 20:00 alle 01:00.
- 1 – 30 settembre: stessi orari di giugno-luglio.
- Dal 1 ottobre: musica solo venerdì, sabato e prefestivi, dalle 20:00 alle 00:00.
La musica all’aperto è consentita solo senza amplificazione, mentre all’interno sono ammessi strumenti elettrici ed elettronici, purché dotati di limitatori acustici non manomissibili.
Discoteche e sale da ballo: chiusura alle 3:30
Per le attività di pubblico spettacolo (discoteche, sale da ballo, locali similari) la fascia oraria massima è fissata tra le 21:00 e le 03:30, con mezz’ora di tolleranza per il deflusso degli avventori. Vietata la somministrazione di alcolici dalle 3:00.
Sanzioni severe per chi non rispetta le regole
L’ordinanza richiama un ampio quadro sanzionatorio:
- da 1.000 a 10.000 euro per superamento dei limiti acustici;
- sospensione dell’attività musicale per 3, 6 giorni o revoca in caso di reiterazione;
- da 5.000 a 20.000 euro per violazioni sugli orari di vendita di alcolici;
- sanzioni penali per attività di spettacolo senza agibilità o senza SCIA.
Il Comune: “Equilibrio tra svago, salute e quiete pubblica”
Il Sindaco richiama la necessità di “contemperare la libertà di iniziativa economica e le esigenze di svago con il diritto alla salute, al riposo dei residenti e alla vivibilità del territorio urbano”, sottolineando che le precedenti ordinanze sulla “mala movida” hanno prodotto “buoni esiti”.
L’ordinanza è già pubblicata all’albo pretorio e sostituisce integralmente la precedente n. 28.








