Sabato 18 luglio alle ore 19,00 al Turmalin (piazza Mazzini – Lipari) sarà presentato il libro di Santì La Rosa e Venera Tomarchio “Gelsominaie: storie di donne, di lotte, fiori e profumi” edito da Lombardo nel 2024.
L’opera, ricca di foto e documenti d’archivio, racconta le difficili condizioni di lavoro delle raccoglitrici di gelsomino in Sicilia e in Calabria tra il 1930 ed il 1975: donne e bambine costrette a lavorare di notte fino allo spuntare del sole, con i piedi nel fango, senza alcuna protezione.
Con gli scioperi del 1946 e del 1952, grazie all’instancabile attività sindacale di Tindaro La Rosa ed Eliana Giorli, le gelsominaie cominciarono a chiedere guanti, stivali, grembiuli, bilance automatiche e soprattutto una paga dignitosa. A partire dalla fine degli anni Sessanta però la coltivazione del gelsomino cominciò ad entrare in crisi, fino alla chiusura di tutte le aziende siciliane: con il passare del tempo le gelsominaie e le loro lotte sindacali per ottenere condizioni di lavoro più giuste sono diventate un lontano ricordo.
Il libro di Santì La Rosa e Venera Tomarchio, oltre a rappresentare una guida preziosa nel mondo del gelsomino e della sua produzione, ha il valore di una testimonianza per non dimenticare.










