Un’isola che diventa luogo di incontro, immaginazione e crescita condivisa: Adotta uno Scrittore, il progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino, ha raggiunto quest’anno anche Lipari grazie alla collaborazione con la Fondazione Sanlorenzo, che sostiene ogni anno la partecipazione di una scuola delle piccole isole italiane all’iniziativa.
Dopo l’edizione dello scorso anno, che aveva coinvolto l’Istituto Saveria Profeta dell’isola di Ustica insieme allo scrittore Daniele Aristarco, il progetto ha fatto tappa a Lipari, trasformando una classe della scuola secondaria in uno spazio aperto di confronto, ascolto e partecipazione.
Dal 27 al 29 aprile, Marco Magnone, autore di narrativa per ragazzi e docente della Scuola Holden, ha incontrato la classe 3B dell’Istituto Comprensivo Santa Lucia, accompagnando gli studenti in un percorso nato attorno al suo ultimo libro La notte delle lucciole.
Insieme alla docente Antonella Lembo, Magnone ha alternato momenti di confronto didattico ad attività di scrittura creativa, coinvolgendo i ragazzi in un’esperienza partecipativa e immersiva. Gli studenti hanno potuto dialogare direttamente con l’autore, immaginando e scrivendo finali alternativi del romanzo, per poi arrivare insieme alla conclusione attraverso una lettura condivisa dell’opera.
Un’esperienza pensata per stimolare il pensiero critico, valorizzare l’immaginazione e riscoprire la scrittura come strumento educativo capace di dare voce a emozioni, paure e desideri.
«Teresa e Asia hanno sedici anni, non si conoscono e non potrebbero essere più diverse…», racconta Magnone introducendo una storia fatta di segreti, legami interrotti e domande senza risposte immediate. «La storia è nata così: una risposta dopo l’altra, ogni risposta un nuovo interrogativo».
«Ho avuto modo di conoscere l’isola sotto una luce diversa, non quella dell’estate vissuta da turista, ma attraverso gli occhi dei ragazzi. La possibilità di trascorrere tre giorni insieme anche fuori dall’aula ci ha permesso di conoscerci davvero. Ci siamo già dati appuntamento a Torino per cenare tutti insieme», aggiunge lo scrittore.
«Dopo l’esperienza con il progetto La Lettura non Isola, è stato davvero bello poter offrire anche ad altri studenti di Lipari una nuova opportunità grazie alla Fondazione Sanlorenzo», racconta Antonella Lembo, docente che accompagnerà la classe anche nel viaggio a Torino. «Nelle piccole isole, soprattutto quando si è lontani dalla terraferma, può essere difficile aderire a iniziative come questa. Per questo siamo davvero felici di aver potuto vivere questa esperienza».
Il percorso prosegue dal 17 al 19 maggio con la partecipazione degli studenti al Salone Internazionale del Libro di Torino, dove prenderanno parte all’incontro conclusivo del progetto insieme alle altre classi e agli autori coinvolti nell’edizione 2026. I ragazzi visiteranno il Salone, gli stand delle case editrici e parteciperanno ai momenti di confronto e restituzione dell’esperienza vissuta durante l’anno.
Il soggiorno torinese rappresenterà inoltre un’importante occasione di scoperta culturale: gli studenti visiteranno i Musei Reali e il Museo Egizio, vivendo la città come esperienza educativa, culturale e personale. Un viaggio che completa il percorso iniziato sull’isola e che trasforma la lettura in incontro, relazione e apertura verso nuovi orizzonti
Fondazione Sanlorenzo
La Fondazione Sanlorenzo nasce nel 2021 dalla volontà dei suoi fondatori, Massimo Perotti insieme ai figli Cecilia e Cesare, di sostenere quelle comunità che più̀ di tutte affondano nel mare le proprie radici, ovvero le piccole isole italiane. L’obiettivo è colmare il divario con la terraferma mettendo a disposizione strumenti e opportunità per preservare e valorizzare il patrimonio socio-culturale, economico e ambientale di queste terre. La Fondazione concentra il proprio impegno su tre ambiti di intervento prioritari. Educazione e crescita, attraverso progetti rivolti agli studenti delle isole, come “La Lettura non isola”, un laboratorio di scrittura creativa che promuove gemellaggi tra scuole della terraferma e delle isole, e il “Bando Oltremare”, che offre borse di studio a chi deve proseguire gli studi superiori dell’obbligo fuori dal proprio territorio. Innovazione e impresa, con percorsi e strumenti di sostegno rivolti a realtà locali, per promuovere e sostenere iniziative che generino valore sociale ed economico oltre la stagionalità turistica. Infrastrutture essenziali, infine, con azioni mirate a migliorare l’accesso a servizi fondamentali come sanità e istruzione, per garantire condizioni di equità e pari diritti ai cittadini delle piccole isole.
sanlorenzofondazione.org











