A Lipari il soccorso sanitario è diventato una roulette russa. L’ultimo caso di cronaca , come riportato oggi dal collega Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del Sud- conferma quello che si denuncia da anni: l’isola è scoperta nonostante gli sforzi del personale 118 in servizio.
Il paradosso: Se l’unica ambulanza del 118 è già impegnata in un intervento, chiunque altro accusi un malore nello stesso istante rimane senza assistenza immediata. In un’emergenza, dove ogni secondo fa la differenza tra la vita e la morte, l’attesa è un lusso che non possiamo permetterci.
Un territorio fragile: Con strade impervie e tempi di trasferimento lunghi, affidarsi a un solo mezzo di soccorso per migliaia di residenti e turisti è una follia. Non è un problema di personale, che fa miracoli ogni giorno, ma di una carenza strutturale che grida vendetta.










