Il direttore amministrativo dell’Asp 5, Giancarlo Nutta fà chiarezza , su fb, sui trecentomila euro destinati quasi un anno fa all’ospedale di Lipari
” In riferimento ai due post pubblicati su Controcorrente Eoliana, al netto di qualsiasi considerazione personale, si ritiene doveroso fare chiarezza sulla questione dei (presunti) fondi destinati agli acquisti per l’Ospedale di Lipari.
Sebbene l’iter non prevedesse un trasferimento diretto della somma indicata, che non è mai arrivata, si conferma che l’impegno preso è stato concretizzato dalla ASP di Messina. Per correttezza di informazione quindi, non c’è nessun “pacco” da 300 mila euro scomparso. Le somme non sono state ne rubate o distratte in favore dell’Ospedale di Barcellona, come qualcuno ha sostenuto.
La quasi totalità degli acquisti richiesti per l’ospedale di Lipari è già stata consegnata.
L’unica eccezione è la colonna laparoscopica, il cui acquisto richiede tempi tecnici non riducibili. Il suo acquisto segue procedure standard sulle quali purtroppo non si può agire per snellirle.
Nel frattempo stiamo organizzando il training preliminare e la formazione continua per i nostri chirurghi di Lipari presso altre strutture aziendali, in modo che possano essere subito operativi al massimo delle loro capacità. L’obiettivo è fornire un servizio migliore e lo stiamo perseguendo passo dopo passo.
Inoltre si precisa che un guasto tecnico alle apparecchiature ospedaliere, per quanto spiacevole, è un’eventualità che può accadere e per la quale vengono immediatamente attivate le procedure di manutenzione e riparazione al fine di ripristinare il servizio nel minor tempo possibile.
Tuttavia, da una prima verifica, non risultano prenotazioni attive tramite CUP per l’esame di colonscopia.
Si procederà immediatamente quindi a un’indagine approfondita per accertare quanto segnalato, verificare l’origine della problematica e riproteggere i pazienti.
Con l’occasione, confermo (ancora una volta) la mia piena disponibilità a ricevere in sede chiunque desideri ulteriori chiarimenti sulle iniziative portate avanti nell’arcipelago Eoliano e sulle ragioni oggettive di certi ritardi. Il confronto avverrà sulla base di documenti ufficiali con l’obiettivo di trovare insieme soluzioni costruttive e partecipate per il bene comune”.










