Stromboli, limitazione scalate a 400 mt : Tar dà ragione al Sindaco , respinta sospensiva

Per il Tribunale amministrativo regionale provvedimento del primo cittadino immune dai vizi rappresentati da Pietro Lo Cascio e Dario Scaffidi

stromboli esplosioneREPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1863 del 2017, integrato da motivi aggiunti, proposto da Pietro Lo Cascio e Dario Scaffidi, rappresentati

e difesi dall’avvocato Giuseppe Fianchino, con domicilio eletto presso il suo studio in Catania, C.so delle Province 203;

contro
Comune di Lipari, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Eduardo Omero, con domicilio eletto come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti Collegio Regionale delle Guide Alpine e Vulcanologiche della Sicilia, non costituito in giudizio;
per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
dell’Ordinanza del Sindaco del Comune di Lipari n. 40/2017 emanata ex art. 54 D.lgs n. 267/2000 e dell’allegato regolamento, pubblicata all’albo pretorio in data 20-7-2017, nella parte in cui limita ai ricorrenti l’accesso al vulcano Stromboli oltre quota 400 mt.
per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 20\5\2018:
dell’Ordinanza del Sindaco del Comune di Lipari n. 13/2018 e dell’allegato regolamento, pubblicata all’albo pretorio in data 8-3-2018, nella parte in cui, reiterando il contenuto della precedente ordinanza n. 40/2017, limita ai ricorrenti l’accesso al vulcano Stromboli oltre quota 400 mt.

Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Lipari;
Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 giugno 2018 il dott. Pancrazio Maria Savasta e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto che il provvedimento impugnato con il ricorso per motivi aggiunti è immune dai vizi rappresentati, poiché è volto a regolamentare in maniera ordinaria le modalità delle escursioni sul vulcano, secondo la vigente normativa, in particolar modo, gli artt. 16, comma 2, della l.r. 06/04/1996, n.28, e 23, comma 2, della legge 02/01/1989, n.6, espressamente ivi richiamati;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Prima), respinge la domanda di sospensione del provvedimento impugnato.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 7 giugno 2018 con l’intervento dei magistrati:
Pancrazio Maria Savasta, Presidente, Estensore
Maria Stella Boscarino, Consigliere
Raffaella Sara Russo, Referendario

IL PRESIDENTE, ESTENSORE
Pancrazio Maria Savasta

IL SEGRETARIO

0001

Al maxistore Decò di Lipari,  prodotti by Officina del Cannolo

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