Welcome terminals : un dono già contestato

E’ un “regalo”, come altri delle istituzioni in passato, del presidente della Regione a tutte le isole minori siciliane. Sono le ” Welcome terminals”, le nuove stazioni di accoglienza che nelle intenzioni del governatore Musumeci dovranno riqualificare l’offerta di servizi turistici nell’ambito, o meglio, nell’ambizione dell’adeguamento qualitativo dei trasporti marittimi agli standard europei. Si stanno installando ( nelle Eolie anche a Vulcano) per accogliere, con tutti i comfort necessari, i passeggeri che sbarcheranno o che attenderanno di imbarcarsi sulla nave o sull’aliscafo.

La struttura , rispetto al progetto di quella che è stata ribattezzata a febbraio, quando uscì la notizia, la “scatola di cartone”, per il momento è quella che si vede sopra ed è, manco a dirlo, oggetto di scherno, che non risparmia la politica, da ieri sui social , da quando i moduli sono sbarcati con un tir giunto con la Laurana.

La stazioni marittime che a Lipari e Vulcano non si faranno perchè ci sono già
Il progetto

Non c’entra decisamente un fico secco (come del resto i prefabbricati realizzati vent’anni fà) ma almeno garantirà quei servizi , da dare in gestione, s’intende, altrimenti si resta come oggi, che mancano e che vengono richiesti da anni a cominciare dai bagni pubblici ( sembrerebbe la posizione migliore per l’allaccio fognario, ma esposta alle mareggiate di scirocco).

Offrirà anche un punto informazioni, un box per le forze dell’ordine che tornerà utile ( vedremo come) per le misure anti covid, climatizzazione ad energia solare e una sala d’attesa.

Certo è, però, che di due stazioni non se ne fa una…

Bozza automatica 101
Annuncio creato il 5 Marzo 2021 18:01