Vulcano: alle “acque calde” arrivano i cartelli monitori ma nessun divieto

aarea acque calde vulcanoVulcano- “ La balneazione nelle immediate vicinanze di quest’area è pericolosa in assenza di ventilazione e potrebbe causare svenimento o possibili casi di malessere”. Per la prima volta da quando esistono e soprattutto da quando vengono frequentate, i turisti che vorranno fruire dei benefici della famosa zona delle “acque calde” , sotto la pozza dei fanghi, leggeranno i cartelli monitori fatti mettere dal sindaco di Lipari, Marco Giorgianni. Nessuna ordinanza di divieto di balneazione. L’allarme, com’è ormai noto, è scattato domenica in seguito ad un articolo pubblicato da Repubblica di cui vi riferiamo a parte con tanto presa di posizione e indicazioni della Protezione civile , sentito l’Ingv. In merito al malore, per l’elevata concentrazione di anidride carbonica, accusato lo scorso aprile dal bambino francese, il sindaco Marco Giorgianni ha dichiarato che i medici, alla massima autorità sanitaria locale non hanno segnalato nulla. Il primo cittadino è venuto a conoscenza del caso, di recente dalla Protezione civile.