Difterite, autopsia sulla piccola Anna Rosa: i genitori denunciano tre ospedali
Più vaccini e più controlli per aumentare la copertura pediatrica in Sicilia. La Regione ha inviato alle Asp una circolare con misure straordinarie per recuperare le vaccinazioni dei bambini tra 0 e 6 anni, anche alla luce del caso della piccola Anna Rosa, morta a Palermo per difterite.
I centri vaccinali dovranno garantire aperture dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 18, anche senza prenotazione, e sarà prevista la presenza di un centro in ogni Casa di comunità Hub. Le Asp dovranno inoltre richiamare le famiglie non in regola e, in caso di mancato adempimento, procedere con la contestazione della violazione e la segnalazione all’autorità giudiziaria.
«La priorità è la sicurezza dei nostri bambini», sottolinea l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, che annuncia per venerdì 28 agosto l’insediamento della task force regionale incaricata di monitorare la situazione.
Intanto i genitori, indagati per omicidio colposo per la mancata vaccinazione della figlia, hanno presentato una denuncia contro i tre ospedali che hanno assistito la bambina tra il 13 e il 19 agosto: Cervello, Civico e Ospedale dei Bambini. Secondo il loro legale, ci sarebbero state diagnosi errate e cure inadeguate che avrebbero aggravato le condizioni della piccola. La documentazione sanitaria è stata sequestrata dalla polizia ed è ora al vaglio degli inquirenti.
Prosegue anche l’indagine epidemiologica dell’Asp: 17 familiari e persone vicine alla bambina sono stati sottoposti a profilassi con antibiotico e vaccino. Intanto a Palermo è boom di vaccinazioni: in un solo giorno le somministrazioni del vaccino esavalente sono aumentate del 70% rispetto allo stesso giorno del 2025, mentre i richiami dTaP per gli adulti sono cresciuti del 211%.










