Soliti disagi estivi tra disfunzioni nel servizio di raccolta. Operatore turistico costretto a liberare il suo hotel dalla spazzatura depositandola nei pressi del cimitero
Panarea- “ Avevamo avuto un matrimonio e non potevo tenere ulteriormente , dopo un giorno, diversi sacchi di immondizia dentro l’hotel. Ho avvisato tutti al Comune e per protesta, martedì, li ho depositati nei pressi del cimitero dove ci sono dei cassonetti “. Così Achille Omero gestore con la famiglia del rinomato hotel Cincotta, il quale nell’autodenunciarsi , non avendo avuto alternative, per tutelare la sua atttività e il soggiorno dei suoi clienti, lamenta una sorta di due pesi e due misure nella raccolta della spazzatura nelle strutture ricettive. “ Da me gli addetti non sono passati nonostante sapessero che avevo pressanti esigenze, da altri sono andati regolarmente. Chiedo all’Amministrazione di trovare al più presto delle soluzioni perché così è un incubo. E ve lo dice uno che ha ricevuto una bolletta di 12 mila euro”.













