Un’accoglienza commovente ha salutato il passaggio della maestosa nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci nelle acque di Milazzo, un evento reso ancora più significativo dalla benedizione con il Sacro Mantello di San Francesco di Paola.
Il suono solenne delle sirene e gli spettacolari giochi d’acqua dei rimorchiatori hanno fatto da cornice a questo momento speciale, fortemente voluto da Carmen di Penta, direttore generale e cofondatrice di Marevivo. L’organizzazione impeccabile è stata curata dal Comandante della Capitaneria di Porto di Milazzo, Alessandro Sarro, e da Peppe Maimone dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo, testimoniando una sentita partecipazione del territorio.
Ad accompagnare l’Amerigo Vespucci nel suo transito, una flotta di imbarcazioni ha reso omaggio al “veliero più bello del mondo”: le motovedette della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, i mezzi nautici dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo e di Marevivo, le eleganti barche a vela della Lega Navale e del nautico Leonardo Da Vinci di Milazzo, guidato dalla Preside Stefania Scolaro. A queste si sono uniti i rimorchiatori, i piloti, gli ormeggiatori, i pescatori e gli operatori del mare, creando un cordone d’onore che ha scortato la nave dal porto fino ai confini dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo.
Il passaggio dell’Amerigo Vespucci si è trasformato in uno spettacolo nello spettacolo quando la nave ha navigato tra le suggestive bocche di vulcano e gli iconici faraglioni di Lipari ( nella foto- copertina di Isabella Libro) baciati dal sole di una splendida giornata estiva.
Dopo questo caloroso saluto, la “Signora dei Mari” ha proseguito la sua rotta verso Palermo, lasciando nella memoria di Milazzo un ricordo indelebile di un incontro emozionante e ricco di significato.














