Trasporti marittimi integrativi: taglio di 10 mln nei nuovi bandi

due monocarena Ustica LInes, società che cura i collegamenti integrativi
due monocarena Ustica LInes, società che cura i collegamenti integrativi

Il Sindaco di Lipari, Giorgianni chiede alla Regione un tavolo di confronto e comunque il riesame del provvedimento

Lipari- Lettera del Sindaco Marco Giorgianni al presidente della Regione Crocetta, all’assessore alla mobilità Pistorio, ai dirigenti Bellomo e Piazza e per conoscenza ai sindaci di Salina

Oggetto: trasporti marittimi integrativi con mezzi veloci Isole Minori della Sicilia tra cui le Isole Eolie e le Isole Egadi – drastici tagli nuovi bandi affidamento servizi .

Si è avuta notizia del provvedimento che sarebbe stato varato dalla Direzione Generale del Dipartimento Regionale Infrastrutture della Mobilità e dei Trasporti, con il quale si darebbe avvio alla procedura di pubblicazione dei nuovi bandi per l’affidamento dei servizi dei trasporti marittimi integrativi, con mezzi veloci ed in atto gestiti dalla Ustica Lines S.p.A. per le Eolie e le Egadi.

Le somme disponibili iscritte in bilancio dalla Regione avrebbero subito una forte compressione passando a 28 milioni di euro, iva compresa, con un decremento di circa 10 mln di euro rispetto al passato.

La drasticità del taglio di spesa rischia di compromettere tutto l’assetto dei trasporti da e per le isole Egadi e le isole Eolie, le cui conseguenze non possono che prefigurarsi di gravissima portata e di ulteriore nocumento a discapito dei diritti dei residenti e dei villeggianti, delle esigenze dei pendolari oltre che della programmazione dei flussi turistici, incidente negativamente su tutta l’economia territoriale.

In occasione dell’incontro tenutosi lo scorso 11 novembre presso l’Assessorato in indirizzo per trattare il tema in argomento, le Amministrazioni dei Comuni coinvolti (Eolie ed Egadi) avevano rivolto appello al neo assessore ed ai dirigenti regionali affinché si attendesse la conclusione della questione ex Siremar per individuare e concordare soluzioni che potessero, da un lato consentire un risparmio della spesa, dall’altro evitare un taglio drastico ad assetti, orari e tratte.

A fronte dell’esito di cui in premessa che, se fondato, mortifica le richieste formulate anche attraverso precorsa nutrita corrispondenza – sostenute da ragioni tese a vedere garantita l’adeguatezza dell’assetto dei servizi in parola, ribadendosi, reiteratamente, la necessità della maggiore rispondenza della relativa attuazione agli effettivi bisogni dei contesti insulari, nel rispetto di quei diritti fondamentali, ampiamente enunciati, ponenti rilievo alle esigenze di mobilità e continuità territoriale dei cittadini e proiettati ad assicurare il soddisfacimento dei bisogni connessi allo sviluppo economico e sociale delle aree interessate – la condizione di incertezza, declinante uno svolgimento dei servizi, anche futuri, soddisfacente, si traduce in grave preoccupazione a motivo della ripercussione in termini riduttivi sull’assetto dei medesimi servizi che il notevole taglio di spesa comporterà, ove mantenuto.

Pertanto, anche a nome dei Sindaci degli altri Comuni eoliani e delle Egadi, nel manifestare disapprovazione e protesta a tale misura di contenimento della spesa, che si intende far gravare sui collegamenti in argomento, ed attesa la necessità di tutelare il superiore interesse collettivo di disporre di servizi e navigli con livelli qualitativi e quantitativi ottimali ed efficienti, si chiede un ulteriore tavolo di confronto sugli aspetti sopra evidenziati e, comunque, si avanza formale richiesta a che venga riesaminato il provvedimento assunto e vengano individuate soluzioni alla questione denunciata che possano portare a programmi attuativi di collegamenti marittimi proporzionati alle esigenze collettive e territoriali rappresentate.

 

F.to IL SINDACO

(Marco Giorgianni)