Tracciabilità pescato e sequestro reti, controlli e sanzioni

Capitaneria di Porto – Guardia Costiera Milazzo

unnamedNei giorni scorsi personale militare della Capitaneria di porto Guardia Costiera di Milazzo, durante gli ordinari controlli presso le rivendite di prodotto ittico al dettaglio ed all’ingrosso hanno posto sotto sequestro kg. 30 circa di prodotto ittico vario, esposto per la vendita da parte di un soggetto in località Olivarella, detto prodotto era del tutto privo di documentazione relativa alla rintracciabilità ed idonea a certificarne la provenienza.

Il veterinario del distretto di Milazzo appartenente all’ASP n. 5, ha successivamente accertato che il prodotto esposto era in buono stato di conservazione, giudicato idoneo al consumo alimentare e pertanto donato in beneficienza ad istituti caritatevoli della zona.

Inoltre è stato sanzionato il titolare di una pescheria per violazione delle vigenti normative in materia di tracciabilità del prodotto ittico non avendo fornito al consumatore finale le informazioni obbligatorie relative al prodotto posto in vendita, tale sanzione ammonta ad euro 1.167.

Nel corso di detti controlli è stata, altresì, rinvenuta una rete del tipo “sciabica con velo” solitamente impiegata per la pesca del novellame di sarda in località Spadafora a bordo di un natante da diporto, e pertanto i militari della Guardia Costiera hanno provveduto anche in questo caso ad operarne il sequestro.

Alcuni giorni prima, inoltre, il gommone GC A64 della Guardia Costiera di Milazzo aveva accertato che un peschereccio era intento in attività di pesca con reti del tipo sciabica da natante nel Golfo di Patti. Anche in questa occasione il gommone ha provveduto al sequestro dell’attrezzo e ad elevare una sanzione amministrativa di 4.000 euro a carico del comandante del peschereccio per pescare in zone vietate e con attrezzi non conformi alla normativa comunitaria e nazionale in materia di pesca marittima. Tale infrazione comporta, altresì, l’attribuzione di punti alla licenza ed al comandante dell’unità sanzionata.

A tutela dell’ambiente marino e della risorsa ittica, proseguiranno nei prossimi giorni i controlli nell’ambito dei sorgitori di propria giurisdizione al fine di accertare e reprimere ogni genere di comportamento illecito, con particolare attenzione al fenomeno della pesca e della commercializzazione illecita del prodotto ittico e per il rispetto dei principi della polita comune della pesca.

Milazzo lì 18 marzo 2014