Tassa di sbarco e di soggiorno, interpretazioni sulle finalità

peter-pan160di Daniele Corrieri

Tassa di sbarco o tassa di soggiorno?

Le dichiarazioni del Sindaco a questo giornale relativamente alle finalità e all’incidenza della tassa di soggiorno sul bilancio ( non basterebbe da sola a coprire la squadratura per il 2014) dal mio punto di vista sono errate! E argomento, e ci mancherebbe pure, il mio pensiero.

Cosa dice l’attuale regolamento comunale su finalità della tassa di sbarco?

Art.4 Regolamento Comunale

Finalità dell’imposta.

1. Il gettito derivante dalla applicazione dell’ imposta di sbarco è destinato a finanziare interventi in materia di turismo e interventi di fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali. Gli specifici interventi saranno definiti con Delibera di Giunta.

Attenzione! Cosa dice la bozza definitiva della tassa di sbarco andata in Commissione il 27 dicembre 2013 nel caso subentrasse sino a 5 €

Articolo 4

Finalità dell’imposta

Il gettito derivante dalla applicazione dell’ imposta di sbarco è destinato a finanziare interventi in materia di turismo e interventi di fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, nonché in interventi di Polizia Locale e sicurezza, di mobilità e viabilità, di raccolta di rifiuti e servizi pubblici locali.

Adesso, passiamo al decreto legislativo sull’ imposta di Soggiorno e sulle finalità.

Ai sensi del comma 1 dell’articolo 4 del Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23, il gettito dell’imposta di soggiorno è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.

Adesso esaminiamo le differenze tra tassa di sbarco con regolamento attuale e bozza dell’eventuale nuova tassa di sbarco: confrontate col decreto legislativo riferito alla tassa di soggiorno sono identiche o quasi, addirittura nel decreto legislativo alcune somme andrebbero destinate alle strutture ricettive. Poi nella bozza del nuovo regolamento (che chissà se si farà) si prevede tutto come da decreto legislativo e vecchio regolamento ma con l’aggiunta , sempre tra le finalità, della mobilità.

Inviterei l’Amministrazione a prendere atto del:

DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2011, n. 23

Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale. (11G0066)

(GU n. 67 del 23-3-2011 )

 Poi per chi vuole approfondire allego link dettagliato sulla fiscalità locale da parte della Federalbeghi Nazionale dove troverete tutto sulla tassa di Soggiorno e quanto si paga nei vari Comuni Italiani dove essa è applicata! Occhio alla pagina 61-62 –

http://www.federalberghi.it/pubblicazioni/imposta%20di%20soggiorno%20-%20rapporto%20federalberghi%20gennaio%202013.pdf