Stromboli : l’ultimo bollettino del Laboratorio di Geofisica Sperimentale di Firenze

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Bollettino del 28 luglio

L’attività del vulcano Stromboli- informa il Laboratorio di Geofisica sperimentale di Firenze-  è caratterizzata da un’attività esplosiva con abbondanti emissioni di cenere e materiale scoriaceo dal cratere C-SW e da esplosioni ricche in scorie dai crateri posti nel settore NE. Le pressioni infrasoniche associate a tale attività continuano a mantenersi su valori molto alti (>2 bar).

In questo contesto, il numero dei segnali VLP si mantiene, dal 26 luglio, su valori molto alti (>25eventi/ora) ed il tremore vulcanico è stabile su valori oscillanti tra medio ed elevato.

All’attività esplosiva si associa un’attività effusiva che ha origine da una bocca posta al margine occidentale del settore di SW dell’attuale area craterica. Dal 26 Luglio l’attività effusiva alimenta 2 colate laviche con canali di larghezza di qualche decina di metri ( vedi foto 1)

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L’immagine Sentinel2, acquisita alle 09:50 UTC del 27 Luglio (Figura 2) permette di osservare che il fronte attivo della colata in corso, si attesta nella parte alta della Sciara del Fuoco e, in particolare, le immagini acquisite il 26 Luglio tramite drone hanno evidenziato come i prodotti emessi dall’attività effusiva formino un campo lavico all’interno del pianoro, posto ad una quota di circa 600 m s.l.m., al di sotto della località Fili di Baraona (Figura 3)

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