Stromboli, dopo un anno ancora un sacco di rifiuti particolari

Riceviamo e pubblichiamo

Buon pomeriggio, le scrivo per un fatto che mi lascia davvero sconcertata:
Il 29/08/19, il giorno dopo la seconda esplosione parossistica dello Stromboli, l’isola si sveglia piena di sabbia, cenere e pietrine derivate appunto dall’esplosione e bisogna ripulire tutto.

Ci dicono che i detriti vanno trattati come rifiuti speciali e raccolti a mucchi che verranno in seguito prelevati da una ditta specializzata nello smaltimento dei rifiuti speciali.

Vengono riempiti parecchi plastificati in vari punti dell’isola. Ora non so di preciso quanti, non so di preciso quando e se gli altri sono stati regolarmente smaltiti ma uno in particolare giace da quasi un anno sul lungomare di Scari a pochi metri dai cassonetti della spazzatura.

Ho fatto un paio di segnalazioni ma niente, il sacco è ancora lì e considerando che è stato sotto l’acqua, il vento ed il sole per tutto questo tempo il sacco si è pure deteriorato facendone fuoriuscire il contenuto.

Sono molto amareggiata per questo disservizio perché se fosse stato davvero un rifiuto pericoloso allora perché si trova ancora lì?

E poi quanto è costato al comune di Lipari questo disservizio?
Cordiali saluti
Nadia Vilardo