Soccorso La Greca, il 118: richiesta iniziale per uomo di 180 kg

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Il dott. Aricò della centrale operativa sottolinea di aver interpellato Vigili del Fuoco e Guardia costiera per il particolare intervento. I familiari tuttavia ribadiscono che da Lipari era partita la richiesta per un uomo di 140 kg e ringraziano i medici dell’ospedale di Lipari

Lipari- ” Ci è arrivata inizialmente dall’ospedale di Lipari una richiesta di soccorso per un uomo di 180 kg. e ci siamo mobilitati, interpellando le nostre unità ma anche Vigili del Fuoco e Guardia costiera di Catania. Abbiamo anche mobilitato il personale del nostro elicottero più grande di Palermo che in base ai precedenti di questo tipo e di fronte alla richiesta per un uomo di quel peso non è potuto intervenire per problemi di adeguatezza di cinghie e barella. Frattanto, in attesa delle autorizzazioni da Roma per gli elicotteri dei Vigili del fuoco e della Guardia costiera, è giunta un’altra richiesta , dall’ospedale, dall’anestesista, che chiariva che l’uomo pesava 140 kg. A quel punto abbiamo inviato un nostro elicottero che ha provato a caricare l’uomo portando a compimento l’operazione di soccorso”.

Questo il chiarimento giunto al Giornale di Lipari da parte del dott. Marcello Aricò della centrale operativa del 118 di Messina il quale ha, ovviamente, puntualizzato di avere le registrazioni delle richieste giunte da Lipari.

Sulla vicenda la figlia di Onofrio la Greca, Martina, nel ribadire che, anche l’iniziale richiesta giunta dal nosocomio era per un uomo di 140 kg , ha ringraziato medici e sanitari dell’ospedale di Lipari per le cure prestate con grande professionalità e per aver salvato la vita al padre. Martina ha anche chiarito che i problemi di ventilazione accusati dal padre non c’entrano nulla con le apparecchiature della sala operatoria ( che funzionano perfettamente come sottolineato dal dott. Indaimo) ma che gli stessi sono dipesi dal peso dell’uomo.