Riceviamo da Angelo Sidoti e pubblichiamo

Ennesima proroga al 30/04/2014 per il passaggio della gestione dei rifiuti alle SRR ordinanza n. 1/REF del 14-01-2014 del Presidente della Regione. Bisognerebbe comprendere se alcuni obblighi pero’ sono stati rispettati. Per lo più riguardano aspetti di carattere organizzativo che spero vengono affrontati da subito e non l’ultimo giorno (di fatto la SRR e’ stata costituita e quindi alcune attività comunque dovrebbero essere già attuate).
Nell’oggetto sociale delle SRR approvato dalla Regione risulta quanto segue:
1) attività di controllo: la SRR “esercita attività di controllo di cui all’art.8, c.2 della LR 9/2010”.
Queste attività di controllo sono state avviate??
Mi riferisco a:
– verifica del raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi determinati nei contratti e risultato di affidamento del servizio con i gestori. Di fatto il Comune ha già prorogato i diversi affidamenti in capo all’ATO, vedi delibere o ordinanze varie.
– accertamento della realizzazione degli investimenti e dell’utilizzo dell’impiantistica indicata nel contratto e nel piano di ambito (esiste??)
– istituzione di un apposito call center con oneri a carico dei gestori atto a tutelare i diritti degli utenti
– invio con cadenza trimestrale dei dati relativi alla gestione dei rifiuti
2) dotazione organica: “la SRR assume nuovo personale solo attraverso procedure ad evidenza pubblica”.
In materia di personale sono state rispettare i vincoli dettati dall’art.19 della LR n.9/2010?
Il Consiglio di amministrazione ha definito la nuova pianta organica?
3) certificazione di bilancio: “il bilancio della società, fermo restanti le attribuzioni del collegio sindacale, dovrà essere sottoposto a certificazione da parte di una società di revisione (….)
Come si sta procedendo in questo senso? Le attività di controllo sull’Ente a quanto pare sono molto restrittive e la società di revisione costa!!!
4) norme sulla trasparenza: ??????? Materia che questa amministrazione stenta digerire.
Solo un ultimo richiamo sugli obblighi in capo ai Comuni previste nella LR n.9:
“art.4 lettera n): i comuni verificano lo stato di attuazione della raccolta differenziata e la qualità del servizio erogato dal soggetto gestore anche attraverso un comitato indipendente costituito da rappresentanti delle associazioni ambientaliste dei consumatori e di comitati civici”.
Legambiente, associazione consumatori, associazioni di categorie e comitati vari….iniziate ad avanzare la vostra richiesta!! Tutelate noi cittadini e le categorie che rappresentate. Dove siete?!!!










