Scuola Filicudi, la dirigente Fanti: ” tavolo tecnico di inesattezze, bugie e offese “

La preside si rivolge alla magistratura

Riceviamo dalla prof.ssa Mirella Fanti e pubblichiamo

SCUOLA DI FILICUDI E “TAVOLO TECNICO”:

RISPOSTA DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA

la prof.ssa Mirella Fanti , dirigente del comprensivo Lipari 1
la prof.ssa Mirella Fanti , dirigente del comprensivo Lipari 1

Improrogabili impegni sull’isola di Salina mi hanno impedito di partecipare al tavolo tecnico convocato dall’Assessore Centurrino del Comune di Lipari e visto che si è dato spazio sui media vorrei precisare ciò che ho avuto già modo di spiegare alle persone intervenute:

1. la normativa sulla scuola non prevede alcun tavolo tecnico tra organi degli Enti Locali e il Dirigente Scolastico per l’organizzazione didattica delle scuole;

2. la competenza del Comune in materia scolastica si limita alle seguenti materie: sicurezza e manutenzione degli edifici scolastici, contributi e borse di studio, servizi di supporto all’attività scolastica ( scuolabus, assistenza alunni, mensa, ecc.);

3. la nostra scuola di impostazione democratica possiede ottimi strumenti di dialogo scuola-famiglia e in particolare i rappresentanti dei genitori sono le figure individuate e votate per tale interfaccia;

4. pertanto non è necessaria la mediazione del Comune e dei suoi organi per tale dialogo, che avviene nei modi e tempi previsti dalla legge;

5. tanto è vero che io stessa mi sono recata a Filicudi nel mese di novembre e – insieme ai docenti – ho spiegato ampiamente ai genitori tutte le motivazioni delle scelte organizzative e didattiche: in quell’occasione sono stati introdotti ulteriori miglioramenti e i genitori si sono dimostrati più che soddisfatti;

6. ho trovato vergognoso che si pubblichino affermazioni ingiuriose sugli obiettivi raggiunti dai bambini e che qualcuno estraneo alla scuola si permetta di giudicare i risultati raggiunti dagli stessi alunni: su che basi?

7. la valutazione dei risultati scolastici è competenza esclusiva dei docenti e del consiglio di classe/interclasse e tale valutazione viene espressa con il dovuto rispetto dei tempi di apprendimento e della privacy degli alunni;

8. l’organizzazione scolastica e la didattica sono di esclusiva competenza del Dirigente e degli Organi Collegiali della scuola, i quali – come già detto – prevedono la presenza dei genitori, che hanno ampia rappresentanza e diritto di voto.

Entrando nel merito dei “gravissimi problemi” della scuola di Filicudi, ricordo che la stessa gode di un rapporto alunni-docenti invidiabile e ben superiore agli standard italiani: 4 docenti per 7 alunni.

Più nello specifico:

1. la docente di posto comune della pluriclasse di 7 alunni è supportata da una docente del plesso che impartisce lezioni di recupero e potenziamento;

2. la docente di inglese è abilitata per la scuola primaria e secondaria;

3. il docente di religione si reca una volta alla settimana sull’isola;

4. in caso di assenze brevi (peraltro rarissime) della docente di posto comune, la docente di inglese la sostituisce con approfondimenti di lingua straniera e sulle altre materie;

5. non ho avuto alcuna comunicazione dalle docenti in servizio sul mancato raggiungimento degli obiettivi minimi degli alunni, che tra l’altro sono capaci e motivati ed hanno conseguito buoni voti in tutte le materie.

Dal resoconto del succitato “tavolo tecnico” registro non solo inesattezze, bugie, strafalcioni ed esagerazioni offensive, ma intravedo sconfinamenti di competenze degli organi del Comune che oserei configurare come un abuso d’ufficio. Inoltre dalla pubblicazione delle affermazioni di alcuni dei presenti si è nuovamente calunniata la scuola di Filicudi, il lavoro dei docenti, nonché lesa la privacy di alunni minori.

Dal momento che questo sedicente confronto appare piuttosto come una piattaforma di pubblicità per qualcuno che non sembra avere meglio da fare per le nostre isole, e dal momento che le mie diffide in tal senso non sono state ascoltate, mi rivolgerò all’autorità giudiziaria per difendere l’immagine della scuola da me rappresentata e il diritto alla riservatezza degli alunni.

E in quella sede saranno segnalati gli abusi e formulati i seguenti quesiti:

1. A che titolo le signore presenti al tavolo valutano e giudicano i risultati degli alunni?

2. Con che titolo si ”seguono volontariamente i bambini di pomeriggio”?

3. Perché si diffondono notizie false sull’organico che il Dirigente propone e l’USP elabora a livello globale di Istituto e non di plesso?

4. Perché la Circoscrizione di Alicudi-Filicudi non si occupa della sicurezza e manutenzione degli edifici?

5. Perché il Comune non ha ancora fornito le certificazioni a norma di legge sull’agibilità e funzionalità della scuola di Filicudi e delle altre isole?

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

IC “LIpari 1”

Prof.ssa Mirella Fanti