Scirocco Stromboli: che avventura per onorare lo sport, rientro in gommone nell’isola

stromboli calcioStromboli- Era stato spostato , come accade spesso, grazie anche alle società di navigazione e all’Amministrazione comunale che ne aveva fatto richiesta , l’orario di partenza della corsa dell’aliscafo da Milazzo pur di far rientrare la squadra, a metà pomeriggio nell’isola. Ma i calciatori dello Stromboli, della squadra sponsorizzata da Armani, hanno fatto rientro a casa in gommone, da Lipari, nonostante il mare grosso di scirocco. ” Il presidente della Lega sicula – spiega il capitano dello Stromboli Carlo Lanza- ci ha fatto andare a giocare a Limina, in un campo lontano. Ad inizio campionato i patti erano chiari: per le trasferte più lontane avremmo dovuto giocare in campo neutro a Roccalumera in modo tale da poter far rientro in tempo a Milazzo per poterci imbarcare sull’aliscafo diretto a Stromboli. Invece per raggiungere Limina , da Roccalumera,  abbiamo perso 45 minuti e bucato una delle ruote del bus, tra le curve per raggiungere il paese, rischiando la vita per lo sport. Ma abbiamo onorato il campionato.

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Amiamo lo sport perchè unisce e rafforza i rapporti sociali , amiamo la sportività sul rettangolo di gioco. Sarebbe molto bello- ha sottolineato Lanza- se la Lega promuovesse concretamente questi valori. Lo Stromboli – ha continuato- è primo in coppa disciplina; la Lega deve garantire il rientro a casa a tutte le società sportive partecipanti al campionato di terza categoria e non “costringerci” a pernottare fuori. Allo Stromboli, questo, oggi non è stato concesso”. Per la cronaca la partita è stata vinta dal Limina 6-2 con gli eoliani, sul 3-1, già con la testa a chiedersi come avrebbero potuto raggiungere la loro isola. ” Si sappia , comunque, ha concluso Lanza che siamo sesti con quattro partite da recuperare e , quindi, in piena corsa play  – off “.

La presenza di un commissario per garantire la regolarità del campionato nelle prossime gare che affronteranno gli isolani sarebbe il minimo. Le eoliane, e non da oggi, in questi tornei, danno fastidio perchè rappresentano per le squadre della terraferma costi e disagi per le trasferte. Ne sanno qualcosa a Lipari ormai, si è gettata la spugna, stanchi dopo anni di battaglie , di reggere il “fardello” di essere isolani . Altro che sport…