Sauerborn : la ripresa delle Eolie solo con il Parco nazionale

di Roberto Sauerborn

il liparese Roberto Sauerborn, direttore del Gal Tirrenico

A proposito della crisi economica nelle Eolie, pur esprimendo vicinanza e solidarietà ai miei paesani, ritengo che avere  riconvertito/distrutto la flotta peschereccia, la totale assenza di una attività agricola (solo capperi e Malvasia………), la declinazione totale a favore di un turismo di massa e concentrato in un solo breve periodo con altissime concentrazioni di presenze a danno del sistema naturale e non solo ma, innanzitutto, l’assenza di una visione di lungo periodo a favore delle nuove generazioni, fará fallire, collassare nel breve periodo le attività innanzitutto commerciali e ricettive che hanno basato la loro prospettiva sui grandi numeri. 

Penso che, gli imprenditori eoliani ( non quelli che le usano come un villaggio turistico stagionale) devono avere la capacità di cambiare e darsi un nuovo senso di marcia verso la sostenibilità e la riscoperta degli autentici valori dell’isola, micro cosmo di bio diversità. 

Io rimango sempre dell’avviso che alle Eolie devono essere contingentate le presenze e gli arrivi e, forse, in una visione immaginifica, la natura si sta implacabilmente sostituendo alla ignavia umana, non solo alle Eolie.

È il guaio di un processo, anzi, della mancanza di questo, cioè della totale assenza di un programma verso una crescita sostenibile. Una economia monotematica, come quella delle Eolie, incapace di tenere saldi, aggrapparsi  e riscoprire  i valori originari, paga questo prezzo che, a mio avviso, rischia di essere ben al di sotto di quello che sarà realmente.

Sono i territori che hanno avuto la capacità di tutelare, valorizzare e promuovere in maniera sostenibile la propria identità che riusciranno a venire fuori bene da questo periodo.

E torno, necessariamente, a invocare l’istituzione del Parco Nazionale delle isole Eolie che potrebbe esser il vero è concreto aiuto all’economia eoliana. 

Il Parco potrebbe esprimere realmente le necessità degli eoliani e la loro capacità di trasmettere un messaggio di autentica sicurezza e certificata capacità di un presidio sostenibile sicuro. 

Con vero rammarico e sincera tristezza  non mi resta che dire che, chi è causa del suo mal….