
Lipari- Una risoluzione con le richieste per potenziare la sanità eoliana, riapertura del Punto nascita compresa, sarà presentata al governo regionale. Lo ha annunciato, nel pomeriggio, nell’aula consiliare il presidente della VI Commissione servizi sanitari all’Ars, Giuseppe Digiacomo, giunto nell’isola assieme ai componenti Giuseppe Laccoto e Francesco Cappello e agli altri deputati Giuseppe Picciolo e Valentina Zafarana.
Non sono mancati i momenti di tensione soprattutto all’inizio della seduta, per l’inadeguatezza della sede scelta per l’assemblea, rispetto alle centinaia di persone presenti rimaste fuori e per le poche ore a disposizione per trattare un argomento delicato come la garanzia del diritto alle cure sanitarie in un luogo disagiato. Ma tanto, comunque, è bastato per far prendere degli impegni.
Il governo Crocetta, partendo dal presupposto che a fine mese dovrebbero sbloccarsi i concorsi e tenuto conto dei risparmi per 22 milioni di euro conseguiti dalla gestione del direttore Gaetano Sirna, su sollecito della Commissione, sarà impegnato a dare risposte e ad approntare misure sulla rotazione delle professionalità necessarie anche all’ospedale di Lipari, a prevedere incentivi per far accettare luoghi di lavoro difficili come le località insulari o a depennare chi rifiuta queste destinazioni .
E poi la battaglia per la riapertura del Punto nascita. “Occorre – ha dichiarato Digiacomo- che al Ministero riconoscano la deroga. Prima chiudono i 40 punti nascita non in regola in val padana e poi magari chiudono i nostri. Ma se deroga deve esserci , deve esserci per tutti. Lo dico chiaro: È una battaglia che dobbiamo portare avanti tutti convinti e che ci deve vedere uniti, non è facile ma faremo di tutto”. Il direttore Sirna si è soffermato sull’esigenza di legiferare per le isole altrimenti poco potrà essere fatto. “ E’ difficilissimo- ha affermato- trovare persone disposte a venire e restare a Lipari ; accettano, poi, gli ultimi nelle graduatorie che hanno anche meno esperienza. In più , non essendo abituati all’isola, hanno sempre l’occhio all’aliscafo e alle condizioni di mare. L’atto aziendale prevede diverse cose ma abbiamo bisogno di fare chiarezza, e ciò dipende anche dal Punto nascita, per non sprecare risorse”.
Tra gli interventi da segnalare quelli della giovane mamma Deborah Galletta : “ Ho perso la casa in affitto per far partorire i miei gemelli fuori, dopo aver speso 13 mila euro “ e della psicologa Simonetta Longo sui gravi problemi della riabilitazione psicomotoria anche per i mesi di stipendio non percepiti dai professionisti alla dipendenze di un consorzio che dovrebbe tornare ad operare nell’isola.
Le richieste del Comune di Lipari nel documento presentato dal Sindaco Giorgianni alla Commissione:
COMUNE DI LIPARI
PROVINCIA DI MESSINA 2015
“Eolie, patrimonio dell’umanità”
www.comunelipari.gov.it













