SalinaDocFest tra “Conflitti e periferie”

Michele Merenda

Giovanna Taviani
Giovanna Taviani

SALINA – Conto alla rovescia per la nona edizione del SalinaDocFest, festival del documentario narrativo ideato e diretto da Giovanna Taviani. L’edizione di quest’anno, che si svolgerà dal 16 al 20 settembre, si svilupperà attorno al tema: “Conflitti e periferie”. «I fatti che oggi stanno sconvolgendo l’Europa e i paesi del Mediterraneo – ha dichiarato la Taviani – ci hanno portato a puntare in quest’area i riflettori del documentario, il nostro “defibrillatore sociale”, come da tempo vogliamo definirlo. Una scelta contro quella “globalizzazione dell’indifferenza” di cui ha spesso parlato anche Mario Jorge Bergoglio».

Nove i film selezionati dalla direttrice, con la collaborazione di Federico Rossin (Cinéma du Réel) e Ludovica Fales (rappresentante italiana di EWA-European Women’s Audiovisual Network). Tre anteprime assolute per l’Italia. Dieci paesi coinvolti: Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Siria, Svezia e Usa. . I film a concorso sono i seguenti: “A Syrian Love Story “ (Sean McAllister); “Brule La Mer” (Maki Berchache, Nathalie Nambot); “Concerning Violence” (Göran Olsson); “I Sogni Del Lago Salato” (Andrea Segre); “Kosmos” (Ruben Desiere); “Memorie – In Viaggio Verso Auschwitz” (Danilo Monte); “Romeo e Giulietta” (Massimo Coppola); “Silvered Water, Syria Self-Portrait” (Ossama Mohammed, Wiam Simav Bedirxan); “Those Who Feel The Fire Burning” (Morgan Knibbe).

L’evento sarà presentato ufficialmente lunedì 14 alle 10.30 presso la Provincia Regionale di Messina, nel Salone degli Specchi del Palazzo dei Leoni. Grande novità di quest’anno sarà la costituzione di una giuria allargata e de-localizzata che voterà online, composta da molti fra i più importanti critici e giornalisti cinematografici delle principali testate nazionali e siciliane. «La decisione – si legge nel comunicato – è nata per sottolineare l’importanza del documentario narrativo nel panorama del cinema europeo e per stimolare con un’idea innovativa l’attenzione della critica nazionale verso un genere che, soprattutto in Italia – nonostante la grande attenzione dimostrata da molti – fatica a trovare spazio adeguato sulla grande stampa».

Questa edizione registra il patrocinio dell’Associazione Carta di Roma, fondata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Nazionale della Stampa Italiana per promuovere un’informazione corretta sui temi dell’immigrazione, avvalendosi della partecipazione del Dipartimento di Scienze Cognitive della Formazione e degli Studi Culturali dell’Università di Messina e della Messina Film Commission. Tra i tanti ospiti coinvolti, si segnalano gli opinionisti Giovanni Maria Bellu, Curzio Maltese e Federico Rampini, oltre ai musicisti Lorenzo Fragola, Mario Incudine, Sara Jane Morris,  Piero Pelù,  Raf e Carmelo Travia. Ma le soprese non sembrano essere ancora finite.