Salina, le bellezze della Riserva: il Barbagianni

di Elio Benenati

barbagianni 1Il barbagianni è stato classificato per la prima volta nel 1769 da parte di Giovanni Scopoli, un naturalista italiano. E’ un uccello rapace notturno dell’ordine degli strigiformi. In Italia è tutelato dalla legge, ma purtroppo in molte zone esiste la credenza che averlo sul tetto della propria casa sia indice di sventura così viene cacciato. E’ un predatore notturno stenofago; vale a dire che si nutre prevalentemente di micromammiferi quali topi, piccoli uccelli, lucertole, insetti.

La caccia inizia dopo il tramonto basandosi sulla vista molto acuta ma, quando il buio è molto intenso, allora sfrutta il suono per individuare la preda. elio benenati

Come tutti gli stringiformi ha l’abitudine di rigurgitare palline (borre) di parti di animali che non sono state digerite quali ad esempio piume, peli, ossa. Si ritrovano pertanto dei mucchietti di queste palline in prossimità dei luoghi dove ha mangiato o vicino al nido e sono fondamentali per capire le abitudini alimentari di questo uccello ma anche per capire l’ecosistema prevalente in una determinata zona in considerazione del fatto che sono animali sedentari e quindi cacciano nella zona dove si ritrovano le borre.

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