Ristuccia : ricordi di mio padre…

di Massimo Ristuccia

Devo ringraziare Silvia Carbone ed il signor Alessandro Orlandini per avermi fatto avere uno stralcio del libro di Claudio Biscarini, Storia del Raggruppamento “Monte Amiata”, S. Miniato, FM Edizioni 2006, di cui avevo sentito parlare e dove vi è un riferimento preciso a mio padre, all’epoca, dopo l’8 settembre sfuggito ai tedeschi, unitosi al Raggruppamento Patrioti del Monte Amiata settore di Siena. In particolare si riferisce allo scontro avvenuto il 3 luglio 1944  tra i partigiani e truppe francesi con i tedeschi in località Vicobello Siena:

…”Anche la relazione del S.Ten. Giovanni Ristuccia è illuminante sulle fasi della battaglia. L’ufficiale comandava la 3 compagnia, dove avevano prestato la loro opera anche il tenente Stagni e il S.ten. Mario Verdone. Scrive RISTUCCIA che, ricevuto l’ordine di impiego alle 10, arrivò sul posto un’ora dopo con un plotone di formazione. Appena apparsi, i patrioti furono accolti da fuoco micidiale, che li costrinse a ritirata. Il piccolo reparto si fermò e attese di essere raggiunto dal Fratagnoli con i suoi, mentre il comandante prendeva contatto con i francesi che distaccarono due sezioni di fanti. Sostanzialmente, il RISTUCCIA ricalca quanto disse il Fratagnoli sulla preparazione dell’operazione. Ma, alla sua relazione è allegato un biglietto che l’ufficiale inviò al comando di Siena, essendo rimasto, anche dopo le 21, con i soldati alleati. In esso si legge: Al Comandante del Raggruppamento “Amiata”. Il comandante francese ha appoggiato la nostra azione su Vicobello, avrebbe bisogno una ventina di uomini nostri entro questa sera. Io resto sul posto col reparto francese. Vi prego farmi sapere qualche cosa in merito. Attendo ordini, S.TEN. RISTUCCIA Giovanni. N.B. I nostri uomini dovranno recarsi al comando francese che si trova al Borgo. La collaborazione, quindi, non finì con lo scontro, ma si protrasse ancora…