Ripartenza iter auto elettriche su Gazzetta di oggi

ImmagineNel 2007 Lipari e altre isole dovevano essere “invase” da 70 mezzi

” Lavori di sostegno per l’utilizzazione di veicoli a trazione elettrica nel trasporto pubblico APQ Energia”, finanziati con decreto n° 1520 del 30/05/2005 dell’Assessorato regionale all’Industria per 825.000 euro. Al Comune, si cerca di far ripartire il procedimento per cercare di completare, dopo sette-otto anni, le opere nell’ambito di una vicenda che al momento appare complessa con ditte, peraltro, che non hanno portato a compimento quanto appaltato.

A Lipari e nelle isole sono state installate soltanto delle colonnine di rifornimento o ricarica, oggi peraltro danneggiate, e le auto elettriche non si sono mai viste. Il sindaco Marco Giorgianni ha, quindi, rinnovato l’incarico di Rup al dott. Nico Russo, ex dirigente comunale e al geom. Salvatore Furnari , oggi dipendente del II settore.

Il progetto ambizioso, della precedente Amministrazione comunale, guidata da Mariano Bruno, era quello di far invadere silenziosamente nell’estate del 2007 le Eolie per l’avvio di una valida alternativa al noleggio dei vecchi e rumorosi, quanto inquinanti, ciclomotori o scooter.

Era infatti prevista la fornitura di settanta veicoli a trazione elettrica, tra quadricicli e rimorchi a quattro e due posti, con cargo o senza a Lipari, Vulcano, Panarea, Stromboli e Filicudi. Ma dopo l’affidamento dell’appalto della gestione del servizio alla Giano Ambiente di Messina, società che doveva avere al megaparcheggio di Lipari la sua base operativa, e curare l’acquisto dei veicoli e il funzionamento dei punti rifornimento in più punti nelle cinque isole non se n’è saputo più nulla.