in questi giorni di “emergenza rifiuti” si è detto, scritto, e – naturalmente – anche fatto molto. Va certamente apprezzato lo sforzo dell’amministrazione per ottenere l’autorizzazione al conferimento in discarica di quantitativi adeguati, così come quello degli operatori ecologici che – nonostante il regime di deroga la preoccupante incertezza riguardo al loro futuro occupazionale – si sono prodigati per ricondurre entro limiti accettabili una situazione che ha assunto i connotati di una vera e propria crisi igienico-sanitaria.