Rifiuti, i tagli preoccupano: Subba sollecita approvazione piano finanziario 2016

il dott. Francesco Subba, Ragioniere generale del Comune di Lipari
il dott. Francesco Subba, Ragioniere generale del Comune di Lipari

Lipari- Il ragioniere generale del Comune di Lipari, Francesco Subba , in una nota,  sollecita il Sindaco e il Consiglio Comunale ad approvare al più presto il nuovo piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti 2016 .  Subba ha ricordato che per il 2016 e seguenti il Settore/servizio doveva operare e proporre al consiglio Comunale ” entro il 28 febbraio 2016 un nuovo Piano Finanziario che contempli costi non superiori a quelli sostenuti nell’anno 2014, ad eccezione di quelli previsti per investimenti per la distruzione e trasformazione dell’umido in luogo attraverso impianti di biocelle per l essiccazione”.

Subba ha sottolineato che  ” anche in considerazione delle competenze del Servizio Tributi, che deve provvedere ad eventuali modifiche di tariffe entro i termini di legge ” allo stesso servizio occorrono almeno 20 giorni liberi per gli adempimenti propedeutici alla modifica delle tariffe TARI in vigore (sia che si debbano aumentare sia che si debbano diminuire rispetto alle attuali) e quindi il piano finanziario deve, con immediatezza, essere sottoposto all’ attenzione dell’organo consiliare.

Il Dirigente del settore economie e finanze ha fatto presente che ” la L.R. n. 3 del 17/03/2016 ha sensibilmente ridotto le risorse di parte corrente destinate alle Autonomie locali (vedasi comunicazione di squilibrio finanziario del sottoscritto prot. 6588 del 21/03/2016) e che, in assenza di decreto di assegnazione, gli esperti parlano di un taglio per i Comuni al di sopra dei 5.000 abitanti che potrebbe oscillare tra il 15 e il 20% rispetto alle risorse ricevute per l’anno precedente (anche se le riserve di legge appaiono inferiori poi ci sono una serie di facoltà assegnate all’Assessore che fanno presumere che gli enti dovranno scontare l’intera differenza in termini di assegnazione) . Il taglio- ha aggiunto- così come già avvenuto lo scorso anno, colpirà anche il trasferimento corrente destinato al trasferimento dei rifiuti sulla terraferma (vedi contenzioso instaurato con la Regione) e quindi il costo dello stesso servizio per il 2016 ( rispetto al 2015) dovrà essere parzialmente fronteggiato con riduzione di spesa o con incremento della TARI (solo per il trasferimento dei rifiuti potrebbero mancare all’appello da 300 000,00 a 500.000,00 euro e tale taglio, ribadisco, deve essere fronteggiato, nei termini di legge, con riduzione di costi o incremento di tariffa)”.