
di Gianni Iacolino
Assessore
Che sia necessario ed anche urgente mettere mano alle tante criticità che affliggono il nostro arcipelago è sotto gli occhi di tutti. Reti idriche ridotte a colabrodo, riorganizzazione del sistema della raccolta dei rifiuti, progettazione di nuove strade, portualità, costruzione di nuovi parcheggi, ristrutturazione di marciapiedi e sentieri degradati rappresentano tutte priorità con cui fare i conti nella speranza di risolvere annosi problemi.
Nessuno ovviamente può pensare che in pochi anni sia possibile affrontare e risolvere tante problematiche, ma che si sia partiti col piede giusto e sin da subito, fra le tante difficoltà burocratiche e gli ostruzionismi locali autocastranti, non mi pare sia contestabile. L’avvio del PUG e del Piano Regolatore dei porti , ostacolato tenacemente sin dalle sue fasi iniziali, rappresentano notevoli passi avanti. Approvato il bilancio, si potranno accelerare i tempi per le tante opere già programmate.
Riguardo il problema delle reti idriche , oltre alla criticità della località Zinzolo, ce ne sono altre mille . E , nel rispetto del principio di priorità, si è da subito cominciato con la riparazione del tratto delle ” due vie ” , il cuore di tutta la rete idrica locale . I tubi, ormai corrosi e non più riparabili , sono già stati sostituiti. Siamo giunti all’ultimo step della fase di collaudo che dipende solo dai quantitativi d’acqua necessari per consentire il giusto carico di pressione. L’acqua per le prove di tenuta la possiamo garantire solo col concomitante arrivo delle navi.
Anche la rete idrica di Mendolita – San Nicola – Cappero – San Salvatore è stata completata ed è in fase di collaudo. D’importanza vitale è anche la condotta di Pignataro, obsoleta e marcia. Il nuovo tubo , a suo tempo sotterrato verrà messo in funzione non appena avremo le risorse necessarie. Si è in attesa dell’approvazione del bilancio per disporre delle somme necessarie a completare i lavori e poter disporre finalmente della nuova linea di Pignataro , opera attesa da decenni. Ovviamente anche la viabilità non potrà più essere quella attuale , ferma , credo, agli anni settanta contro un espandersi smisurato di edilizia privata e di un incremento pauroso di traffico veicolare.
In aiuto verrà il PUG che è in fase di elaborazione , nella redazione del quale, tutte le criticità vanno previste . Ne va del vivere civile della nostra comunità. Si sta quindi lavorando sulle reti idriche e molto altro si farà anche sulla viabilità.
Rete idrica di Vulcano Piano, tratto delle ” due vie ” , Mendolita-San Salvatore, completamento ed attivazione della linea dissalatore-serbatoio Serra sono tutte opere realizzate in poco più di due anni di Amministrazione in una prospettiva molto più ampia , con, in programma , i lavori di ripristino ed ammodernamento dell’ acquedotto di Monte Sant’Angelo .
Ci sarà , però, sempre qualcuno pronto ad alzare il dito per ricordare che non è ancora pronto l’asilo nido o la casa per gli anziani , così come sta succedendo con la progettazione di una palestra comunale su un terreno donato dalla dr. Nunziatella Paino.
È questo un classico esempio di benaltrismo, in cui si sposta l’attenzione da una realizzazione di un’opera importante ad un problema considerato più urgente, senza affrontare il merito della questione iniziale. Parliamo della realizzazione di una biblioteca ? ” Con tutti i problemi che ci sono pensiamo a queste cose ? “
È questa una forma di benaltrismo . Contrappone arbitrariamente due settori, suggerendo che uno debba necessariamente escludere l’altro, senza considerare la possibilità di prendere in esame entrambi i problemi contemporaneamente. Il problema della viabilità nel quartiere Zinzolo va e andrà certamente attenzionata, ma così affrontata può apparire come strategia retorica molto diffusa nel panorama politico locale.
( Solo una piccola chiosa : a Zinzolo la priorità di un intervento sulle condotte non è benaltrismo, ammesso che la palestra pubblica possa essere considerata una grande opera. Ormai è un’urgenza dopo anni di perdite idriche. Il Comune ha già risarcito per decine di migliaia di euro , per i danni alle case, due cittadini e il rischio di altri danni è incombente. Un problema ,questo, che non può essere eluso. P.P.)











