Quella voce libera che da fastidio

peter-pan160di Daniele Corrieri

Mentre partecipiamo al meeting dei siti Unisco a Matera ( ma almeno si programma qualcosa a…Messina), la nostra pomice scivola in mare come da denunce fatte da questo giornale. Nonostante tutto il silenzio. L’assoluta tristezza di vedere poca luce in coloro che conducono a senso unico queste nostre isole verso… non si sa dove. Detto ciò, onde evitare di trasformare queste poche righe in “populismo”, spero che gli albergatori e tutto coloro che hanno investito soldi in questo territorio alzino la china; lo trovo altamente improbabile, nel senso che vedo una bandiera bianca che sventola e le armi deposte chissà dove.

Di certo non quest’anno e nemmeno il prossimo ci saranno grossi mutamenti. Ma la ventata di arriverà. Non credo che partirà dai “capoccioni”, ma sarà la gente ad invocare e spingere per la svolta.

In questo periodo di permanenza sull’isola ho visto le facce “finte” della politica; gente che saluta se non la tocchi, gente che non saluta se ne parli. Come a farti capire: “ occhio che non mi piaci”. Purtroppo a uno libero come me, queste cose fanno sorridere e dentro di me dico: “ Come sei povero dentro pur di apparire bello! “

A tutti coloro che vogliono apparire belli dico che bello non è chi appare ma chi vuole fare.

Ringrazio il mio amico Peppe che mi da l’opportunità di raccontare senza mai essere smentito. Ma Daniele da solo non andrebbe da nessuna parte.

Continuerò a dire la mia, a prescindere dal saluto di chi vuol apparire bello, perché la cosa più bella che puoi avere nella vita è la “libertà”.

Appunto eoliani liberi. E’ ora di tirare fuori le palle!