Quando i vulcanologi incontrano gli archeologi e altre discipline

di Maria Clara Martinelli e Marco Manni

Fresco di stampa online è uscito un numero speciale di Annals of Geophysics (vol. 64 n. 5 – 2021) dal titolo: “When Volcanologists Meet Archaeologists and Other Disciplines: Relationships Between Eruptions and Human Communities”.
Il volume nasce come resoconto della sessione (S13) della Rittmann International Conference che si è svolta a Catania il 13 febbraio 2020 e che aveva come tema principale la storia della vulcanologia e l’impatto dell’attività vulcanica sull’uomo. Il volume, curato da Mauro Antonio Di Vito, Franco Foresta Martin e Maria Clara Martinelli, contiene 12 articoli tratti dalle relazioni presentate da alcuni partecipanti a questa sessione della conferenza Rittmann.

Nella visione di Alfred Rittmann, uno dei massimi vulcanologici del secolo scorso al quale si deve anche il primo allestimento della sezione di vulcanologia del Museo di Lipari, la scienza vulcanologica aveva già la caratteristica interdisciplinare.
Lo studio delle relazioni tra eruzioni e comunità umane, insieme alle conseguenze sociali, economiche e urbane, abbraccia numerose discipline che vanno dalla vulcanologia, geologia, geomorfologia e geofisica, all’archeologia, antropologia, sociologia e storia. La comunicazione tra le diverse discipline con un linguaggio comune è di fondamentale importanza per migliore la conoscenza di eventi del passato. Lo scopo principale dei contributi raccolti in questo numero speciale è stimolare approcci innovativi e interdisciplinari volti allo studio della storia della vulcanologia e dei rapporti tra i fenomeni eruttivi e le comunità che hanno interagito nel tempo con i fenomeni vulcanici, nonché migliorare la valutazione dei pericolosità e i rischi vulcanici.

I dodici articoli possono essere suddivisi in due gruppi principali. Il gruppo più numeroso (otto contributi) si occupa della storia eruttiva di alcuni famosi vulcani italiani e dell’impatto che la loro attività ha avuto sul destino delle comunità locali, fin dalla preistoria. L’altro gruppo (quattro contributi) si occupa del contesto vulcanico e dei suoi materiali sia come risorsa per le comunità umane sia come mezzo di indagine archeologica, storica e antropologica.

Come si può vedere dall’indice alcuni di questi contributi riguardano le isole siciliane, Ustica, Lipari, Stromboli e Vulcano che per il loro ambiente esclusivamente vulcanico e per la ricchezza dei documenti storici e archeologici, non potevano certo mancare.

Indice references Annals of Geophysics (vol. 64 n. 5 – 2021)
L’indice con gli articoli si possono scaricare dal seguente link :
https://www.annalsofgeophysics.eu/index.php/annals

  • Branca, S., F. Privitera, O. Palio and M.Turco (2021). Prehistoric human presence on Mount Etna (Sicily) in relation to the geological evolution
  • Branca, S., D. Musumeci and L. Ingaliso (2021). The significance of the 1971 flank eruption of Etna from volcanological and historic viewpoints
  • de Vita, S., M.A. Di Vito, D. Barra, G. Aiello and C. Gialanella (2021). Disseminating the knowledge on the complex interactions between humans and volcanoes: the geological section of the Villa Arbusto Archaeological Museum at Lacco Ameno (Ischia, Naples – Italy)
  • Di Renzoni, A., S.T. Levi, A. Renzulli, M. Rosi and D. Yoon (2021). Should I stay or should I go? 6000 years of human presence and abandonments at Stromboli Volcano and an overview on the whole Aeolian Archipelago (Southern Tyrrhenian Sea, Italy)
  • Di Vito, M.A., P. Aurino, G. Boenzi, E. Laforgia and I. Rucco (2021). Human communities living in the Central Campania plane and eruptions of Vesuvio and Campi Flegrei since Neolithic
  • Foresta Martin, F. and S. Furlani (2021). Geomorphology and prehistoric settlements on a volcanic island: the case of Ustica (Palermo, Italy)
  • Giacomelli, L., R. Scandone and M. Rosi (2021). The loss of geological memory of past catastrophes: the case of Pompei
  • Manni, M. and M. Rosi (2021). Origins of Vulcanello based on the re-examination of historical sources (Vulcano, Aeolian Islands),
  • Martinelli, M.C., M. Manni and M. Coltelli (2021). Resilience and adaptation to volcanoes in Late Middle Ages in Lipari Island (Aeolian, Italy)
  • Santi, P., T. Gambin and A. Renzulli (2021). The millstone trade from the most exploited Italian volcanic areas: an overview from the Phoenicians to the Roman period
  • Speciale, C., G. Montana, R. Mentesana, C. Forgia, F.Mantia, G. Battaglia, M.A. Di Vito, S. Vassallo and S. de Vita (2021). Materials and tools across volcanoes: exploitation of obsidian and other volcanic rocks in Ustica (Italy) during Prehistory
  • Vezzoli,L., C. Principe and C. Sorbini (2021). The paleo-lacustrine diatomaceous deposits of Monte Amiata Volcano (Tuscany, Italy) and the Ezio Tongiorgi paleontological collection in the Museum of Natural History of the University of Pisa