Punto nascita, Merlino: chiusura aumenta sfiducia nelle istituzioni

Saverio Merlino, segretario del PD di Lipari
Saverio Merlino, segretario del PD di Lipari

“Verona, Torino, Bassano del Grappa, Foggia e Brescia…. Tutto ok per il ministro Lorenzin? Non basta, quindi, essere punti nascita con più di 500 parti all’anno per stare sereni? E’ giustificabile, come qualcuno dichiara, la troppa pressione sulla categoria dei ginecologi? Il parto e’ una malattia, una patologia da curare? La chiusura dei punti nascita e’ solo ed esclusivamente una questione di sicurezza, che va senz’altro garantita al 100%, o probabilmente e principalmente per un tornaconto dei bilanci regionali? Si devono garantire a tutti i cittadini italiani i propri diritti costituzionali, in modo particolare quelli per la salute e quelli di essere tutti uguali e liberi di nascere dove si vuole?” Così su Facebook , nel gruppo ” Voglio nascere a Lipari ma non potrà più farlo, Saverio Merlino, segretario del PD di Lipari. Che aggiunge: ” La chiusura del centro nascite di Lipari, come altri che hanno delle peculiarità particolari, e’ semplicemente inaccettabile.

Sono queste battaglie sociali che, se perse, fanno allontanare i cittadini dai palazzi di vetro della politica regionale e nazionale e lo dice uno che, nel suo piccolo, svolge un modesto ruolo politico ma, davanti a questi fatti, rischia di perdere anch’egli fiducia in tutte le istituzioni governative e politiche. Purtroppo, ritornando ai nostri diritti costituzionali di liberi cittadini italiani qualcuno e forse più di qualcuno dimentica di aver giurato proprio sulla nostra Costituzione impegnandosi a garantirli e se non ne è capace deve fare un passo indietro”.